Gazzetta di Modena

Modena

dopo gli annunci della regione 

«L’autostrada? Ha costi folli Completino la Cispadana»

«L’autostrada? Ha costi folli Completino la Cispadana»

I comitati: «Cifre ben diverse da quelle sbandierate, siamo sui due miliardi» «Meglio terminare la strada a scorrimento veloce». Scontro tra i 5Stelle e Pd

3 MINUTI DI LETTURA





“Cifre comunque stratosferiche da riconsiderare su tutta la linea. Tanto che l’unica soluzione praticabile - e l’unica che può mettere d’accordo tutti - è quella del completamento della attuale Cispadana, senza avventurarsi in una autostrada foriera di inquinamento, eccessi di traffico, costi folli e comunque superata dalla storia”. Dopo gli annunci a Camposanto della giunta regionale che in vista delle elezioni di maggio e in soccorso alle amministrazioni vicine ha portato numeri e impegni economici per il sisma e per l’autostrada Cispadana, arriva puntuale la replica del coordinamento “Cispadano No autostrada”. «La parte a carico della Regione - afferma Silvano Tagliavini - non è 179 milioni ma 230 come da bilancio triennale 2016/2018. A questi bisogna aggiungere 400 milioni, tutti a carico della Regione, per le opere complementari. Il costo dell’opera, a ottobre 2016, non è 1 miliardo e 308 milioni ma 1 miliardo e 320 milioni. E non c’era ancora il costo per l’adeguamento alle oltre 200 prescrizioni della Commissione di Via . Ancora: la concessione A22 non sarà eventualmente data a Autobrennero SpA ma a Brenner Corridor è non è “congelata” per volere del Governo ma per i ricorsi di alcuni soci di Autobrennero SpA, tra cui la Provincia di Modena, e per il rifiuto della Brenner Corridor di accettare alcune clausole inserite nella bozza di accordo con il Governo tra cui l’istituzione di una Commissione di controllo. Ricordiamoci sempre quanto detto dal Presidente del Trentino (della Lega): “attuiamo un atteggiamento attendista, dopo le europee il panorama politico sarà cambiato”. Per completare “l’opera buffa” della disinformazione, manca ora la dichiarazione di Tomei, che non si farà attendere», ironizza Tagliavini, che ricorda come al Brennero ormai si punti sulla ferrovia per collegarsi all’Europa.

Come si ricorderà, l’assessore regionale ai Trasporti ha parlato di una ricapitalizzazione della società che vuole costruire l’autostrada e della disponibilità della Regione ad investire altri 100 milioni.

«Quantomeno sorprendente - aggiunge Tagliavini - il richiamo di Donini alla ricapitalizzazione di Arc. Uno dei soci, Coopsette, è fallita da alcuni anni, altre piccole cooperative pure, per un totale di oltre il 20% del capitale Arc. Poi c’è la precaria situazione di Autobrennero SpA (51%) e infine i guai giudiziari di Pizzarotti (altro 19,5%). Questo è il Project financing che doveva realizzare l'autostrada a costo zero per la Regione (come sbandieravano nella campagna elezioni regionali 2005)».

Il coordinamento poi ricorda che «il completamento della strada a scorrimento veloce da progetto interprovinciale del 2004 sarebbe costato 85 milioni e terminato nel 2007-2009. Ma, peggio, a turno Bonaccini, Donini, la Costi ed altri non fanno altro che ribadire che questa autostrada serve al territorio per sostenere l’economia. Dichiarazioni mai supportate da elementi oggettivi, se si esclude il “Documento di fattibilità” realizzato dalla Regione stessa al suo interno, che non indica le fonti utilizzate ed è in palese conflitto di interessi».

In linea con queste posizioni i parlamentari dei 5 Stelle che ricordano come «siamo ben lontani dalla cifra da capogiro prevista» e chiedendo di non sprecare risorse pubbliche auspicano «si metta mano al percorso che porta alla strada a scorrimento veloce». I deputati PD Francesco Critelli, Dario Franceschini e Andrea Rossi invece vogliono l’autostrada, parlando di «ennesimo attacco del Movimento Cinque Stelle al futuro e allo sviluppo della nostra Regione» assicurando che l’autostrada da Ferrara a Rolo «è un’opera utile alla viabilità, all'economia, al futuro dell'Emilia-Romagna».

Parole smentite da Rifondazione: «Condannano questo territorio ad una viabilità inadeguata», in quanto l’autostrada sarebbe un impegno economico «irrealizzabile» che non risolve peraltro i problemi reali della mobilità. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google