Manca la connessione a scuola Studenti trasferiti a San Cesario
I ragazzi di Piumazzo attendono il pulmino (in ritardo) per svolgere le prove Invalsi Presidente del comitato Genitori: «Problema noto, ma nessuno ha fatto nulla»
«Sono sette anni che esiste la scuola e sono tre anni che siamo in continua richiesta con il Comune per avere una linea internet che permetta l’utilizzo dei circa ventitré computer necessari per poter permettere ai ragazzi di svolgere le prove Invalsi, che sono obbligatorie per l’accesso all’esame di Stato». È la segnalazione di Federica Gibertini, presidente del comitato Genitori delle scuole medie Falcone e Borsellino di Piumazzo, i cui ragazzi di terza, nella mattina di ieri, sono andati in trasferta a San Cesario per lo svolgimento delle Invalsi.
Pronti per la partenza, gli studenti hanno però dovuto fare i conti con il ritardo di circa mezz’ora del pulmino che avrebbe dovuto condurli nel vicino paese, con tutti i disagi connessi alla situazione.
«Come comitato abbiamo acquistato sedici computer - spiega Gibertini - Abbiamo avuto anche chi ci ha donato monitor, tastiere, mouse che permetterebbero la formazione di un’aula di informatica da ventiquattro postazioni, ma ciò non è possibile a causa della linea internet. Abbiamo scritto al Comune, al provveditorato, a tutti. A novembre ci siamo presentati in municipio, abbiamo parlato con l’assessore Bertoncelli e con il vicesindaco e ci è stato detto che stavano rivedendo tutti i contratti e che per fine anno la cosa sarebbe stata fatta. Ma da allora nulla si è mosso. I ragazzi questa mattina sono dunque arrivati a scuola per prendere il pulmino alle 8, in maniera da essere a San Cesario alle 8.30 per l’inizio delle invalsi. Il pulmino è però arrivato a Piumazzo alle 8.34, la professoressa era costernata ed ha cominciato a telefonare per capire dove fosse il mezzo, i ragazzi erano tutti ansiosi per le prove e il ritardo che andava accumulandosi. Noi siamo amareggiati, siamo stanchi perché non è possibile che i nostri figli vengano trattati in questo modo».
Una situazione sicuramente spiacevole quella che è stata vissuta dai ragazzi di Piumazzo e che è legata, come spiega l’assessore Denis Bertoncelli, a due differenti problematiche, cioè il trasporto e la connessione internet: «Ci sono due problemi che non sono legati uno all’altro. Per quel che riguarda il trasporto c’è stato un disguido legato al fatto che noi garantiamo il trasporto scolastico a 200 ragazzi ogni giorno sul territorio comunale. Il mezzo che accompagna i bambini ed i ragazzi al mattino è lo stesso che avrebbe dovuto garantire il trasporto verso San Cesario, ma che ha avuto circa mezz’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia. È un disguido che abbiamo arrecato ai ragazzi e di cui ci scusiamo. Per gli impianti telefonici è vero che sul nostro territorio le scuole, non solo le Falcone e Borsellino, hanno una connessione di rete non di ultimissima generazione. Ciò non è dovuto all’amministrazione comunale, ma ad un potenziamento dei collegamenti a cura del gestore dell’impianto di telefonia, che noi non scegliamo direttamente ma che viene contrattualizzato all’interno dei vari contatti che il sistema elettronico della pubblica amministrazione impone alle amministrazioni locali. Quando il gestore, nel novembre scorso, ci ha comunicato che c’era la possibilità di potenziare il sistema di telefonia in fibra fino a 100 mega su tutti i nostri plessi, scolastici ed uffici, abbiamo fatto una richiesta a tappeto, che però non è ancora stata evasa. Su cui noi abbiamo fatto sollecitazioni, ma a cui non abbiamo ancora avuto risposta». —
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