«Ztl non in tutto il cuore della città Le “isole” istituite senza scadenze rigide»
Sindaco, 150 commercianti e residenti firmano un patto: le linee guida saranno presentate in Regione domani
Un gruppo eterogeneo ma unito, che chiederà alla Regione flessibilità nell’applicazione su scala locale del piano dell’aria integrato. Lo scopo sarà quello di adattare alle esigenze di residenti, commercianti ed esercenti del centro storico l’estensione della zona traffico limitato, sia nella superficie, sia nei tempi di realizzazione. Questo, con lo scopo sì di diminuire l’inquinamento, ma, allo stesso tempo, di rendere il più razionale possibile la selezione delle aree che diventeranno a traffico limitato. Si discute, inoltre, un adattamento anche rispetto ai tempi di realizzazione: secondo quanto previsto dal Pair la nuova Ztl dovrebbe essere realizzata entro il primo gennaio 2021.
Questi i punti fondamentali di quello che è stato ribattezzato il “patto per il centro storico”, siglato dal sindaco Alberto Bellelli, associazioni di categoria, commercianti, esercenti e residenti del cuore della città, in sala Duomo lunedì sera. Patto che verrà presentato in Regione domani mattina, all’assessore Paola Gazzolo, alla quale si chiederà, dunque, l’introduzione di criteri di flessibilità nell’adozione di alcune delle linee guida del Pair, che verranno poi concretizzate nello specifico, su scala locale, nel Pums.
«Andremo insieme in Regone, io, l’assessore Simone Tosi, le associazioni di categoria e i residenti per chiedere che alcune delle azioni del Pair possano essere svolte in modo dinamico e flessibile - spiega il primo cittadino, Alberto Bellelli - Lavoreremo per raggiungere una migliore viabilità e una diminuzione dell’inquinamento. Tuttavia, ragioneremo affinché questi obiettivi non provochino danni a chi vive e lavora in centro storico. Questo realizzando, perché no, aree Ztl anche al di fuori del cuore della città. Ad esempio, è finita la stagione di chi accompagna il figlio a scuola avvicinandosi con l’auto all’istituto in modo assurdo. Se il 4 la Regione ci darà agibilità, parleremo di una strategia che ci consenta di affrontare in modo dinamico gli obiettivi futuri». Le risorse, garantisce il sindaco ci sono. «Abbiamo tre milioni di euro, che deriveranno dalla vendita del mercato coperto e dal piano organico sisma - continua Bellelli, presente alla serata nella veste di sindaco in carica - Possiamo studiare interventi come parcheggi o riqualificazione per ampliare il centro della città. Apriremo un dibattito con la città. Per fare un altro esempio: perché non togliamo l’asfalto e mettiamo la pietra di Luserna o i sanpietrini in alcuni punti del centro? Avvieremo tutti questi ragionamenti perché ci sia sostenibilità, ma, allo stesso tempo, non siano soffocate le attività commerciali e artigianali del centro di Carpi».
Riflettori puntati, dunque, sull’incontro di domani mattina in Regione, in seguito al quale è già stata fissata un’altra tappa, la prossima settimana, per portare avanti il dialogo tra le parti. —
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