Beppe Signori a processo: altri calciatori testimoniano
Ci saranno altri calciatori coinvolti nell’inchiesta “calcio scommesse” del 2011 - come Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio, oltre a Massimo Mezzaroma, costruttore e ex presidente del fallito Ac Siena - a testimoniare al processo di Beppe Signori, gloria del calcio nazionale coinvolto in uno scandalo che respinge senza messi termini. Al punto che l’udienza scorsa - caso rarissimo in Italia - ha rinunciato alla prescrizione proprio in nome del suo onore, quando gli altri otto imputati ne hanno goduto i benefici. Mezzaroma (rinviato a giudizio per il crac del Siena nel 2015), Gervasoni (condannato e radiato) e Carobbio (ha patteggiato 18 mesi d pena, 26 mesi di squalifica) fanno parte di una lista di nove testimoni chiamati dalla Procura ai quali se ne aggiungono due chiamati dalla difesa, avvocato Patrizia Brandi. La prima udienza è stata fissata l’altro ieri per il 17 settembre. L’ex capitano della Lazio venne arrestato con altri 16 calciatori e manager calcistici (oltre a 28 indagati). Gli furono concessi i domiciliari. L’anno scorso, a 7 anni da quel giorno, nel corso di una intervista annunciò: «Mi lascia perplesso che dopo sette anni deve ancora cominciare il processo. Rinuncerò alla prescrizione. Non voglio chiudere il tutto a tarallucci e vino. Ho preso l'ergastolo sportivo senza riuscire nemmeno a parlare. Sono stato radiato senza processo, è questa la cosa che fa più male». —
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