Cassazione conferma le pene a 22 e a 13 anni
La Cassazione si è pronunciata sull'omicidio di Marco Montruccoli, artigiano edile 34enne ucciso con quattordici coltellate il 2 febbraio 2015, alle Forche di Puianello (Reggio) nella casa in cui abitava il fratello Matteo. È stata confermata la sentenza della Corte d'Appello di Bologna, che un anno fa aveva inasprito le pene rispetto al primo grado: i due albanesi Fatmir Hikaj e Daniel Tufa - uno residente a Sassuolo e l’altro a Modena - sono stati ritenuti entrambi responsabili del delitto e sono stati condannati a 22 anni e 13 anni di reclusione. Il Tribunale di Reggio il 12 maggio 2017 aveva dato una diversa lettura: 20 anni a Fatmir per l'omicidio (riconoscendo l'attenuante della provocazione); mentre Tufa era stato condannato a sei anni soltanto per il tentato omicidio di Matteo Montruccoli e ritenuto estraneo alla morte di Marco. —
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