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Miasmi, dopo i dati Arpae attesa la proposta di Far Pro

Miasmi, dopo i dati Arpae attesa la proposta di Far Pro

Si è svolta a Villa Boschetti l’assemblea pubblica per illustrare l’esito  delle indagini effettuate  con il monitoraggio elettronico 

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SAN CESARIO. Una proposta da parte di Far Pro per contrastare i fastidiosi miasmi che da tempo i cittadini di Spilamberto e San Cesario sono costretti a sopportare. Non ha soddisfatto appieno i residenti dei due paesi l’assemblea pubblica, alla quale hanno partecipato poco più di venti persone, a Villa Boschetti. L’incontro aveva lo scopo di illustrare, attraverso la spiegazione del direttore di Arpae Stefano Forti, introdotto dall’assessore all’ambiente Giovanni Cavani, il monitoraggio delle emissioni odorigene che si è svolto nel 2018. Durante la serata sono state sostanzialmente confermate le criticità avanzate dai residenti di San Cesario, attraverso il comitato Soccorso al Territorio. Il tema è stato più volte oggetto di esposti e interrogazioni. A questi, si aggiunge la raccolta di oltre 700 firme.

L’opinione pubblica, dunque, si è mossa sul problema nel tentativo di risolverlo.

I cittadini sono più che mai intenzionati a lottare per l’obiettivo di respirare un’aria pulita e il più possibile incontaminata. Un problema ancor più sentito con l’avvicinarsi dell’estate.

«Dalla serata sono emerse prove oggettive che i miasmi terrificanti arrivano dalla Far Pro - spiega Mirco Zanoli, del comitato Soccorso al Territorio - Sulle sostanze chimiche rilevate per due settimane a luglio i dati, ci dicono, sono rassicuranti. Inoltre, Arpae afferma di non essere in grado di impartire essa stessa le prescrizioni dell’azienda, vista la presunta complessità degli impianti. Tuttavia, sostiene di essere in grado di valutare le proposte dell’azienda. Ebbene sì, sarà l’azienda, con tempistiche ancora sconosciute, a proporre ad Arpae e comuni coinvolti le modifiche da fare agli impianti per eliminare la puzza da essa stessa prodotta. Per l’ennesima volta, inoltre, l’assessore all’ambiente ha ribadito la collaboratività dell’azienda, in questione. In realtà, la ditta si è fatta sentire soltanto nel 2017» conclude Mirco Zanoli. Durante la serata c’è stato anche un diverbio tra lo stesso Zanoli e il consigliere Pd Formentini. Tra i due c’è stato un pesante scambio di opinioni sulla materia, da tempo al centro del dibattito. —

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