Gazzetta di Modena

Modena

Tutti gli uomini alla corte di Morelli «Parliamoci chiaro, governiamo la città»

Francesco Dondi
Tutti gli uomini alla corte di Morelli «Parliamoci chiaro, governiamo la città»

Giovani imprenditori, organizzatori di eventi, personale della Curia, manager della Fondazione e politici fedelissimi

3 MINUTI DI LETTURA







Il Comune è diviso in due: lo dice chiaramente l’ex vicesindaco Simone Morelli quando individua i suoi fedelissimi con cui “governiamo la città”. Sono in tanti a stare con lui tanto da considerarlo il punto di riferimento del municipio a fronte del sindaco Bellelli, “il bamba che ho dovuto minacciare”, dirà l’amministratore renziano in una conversazione intercettata. E alla corte del grande capo si prodigano un po’ tutti per assecondarlo. Ci sono “i ragazzini” che organizzano le feste con Arpalice, ma non mancano persone più grandi come Alessandro Cavriani di Fujiko, amico di Morelli che incassa anche la volontà dell’ex assessore di utilizzare profili social per svelare alcuni pettegolezzi utili a mettere in cattiva luce certi avversari. Un ruolo di spicco lo incarna l’onnipresente Simone Ramella di PartLab, presenza molto ingombrante negli uffici del Settore Cultura del Comune e molto attivo nel sostenere gli eventi anche legati alla Curia, per la quale si spende a lungo soprattutto per ciò che riguarda l’ormai discusso spettacolo delle “Fontane Danzanti”. E che Morelli abbia grande credibilità nel settore degli eventi lo certifica uno dei “ragazzini” quando gli confessa che “se ti candidi vinci... te lo dico io”.

Ma le entrature dell’ex vicesindaco arrivano molto più in alto. Si è già raccontato di come si vanti di aver piazzato Corrado Faglioni alla guida della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Monica Borghi al comando di Aimag. E anche nel mondo dei Lions, Morelli gode di ottime entrature come confida alla fedelissima consigliere comunale, Maria Viola Baisi, tra i partecipanti alla famosa cena “carbonara” dalla Mimma: “Posso contare sul voto di alcuni gruppi come i Lions, nonché delle persone che si occupano della creazione di eventi”. E tra gli iscritti ai Lions si annotano l’onnipresente Ramella e dirigenti di banca molto vicini al vescovo.

Ci sono anche delle donne tra gli interlocutori privilegiati, chiamate a fare da tramite. È il caso dell’ex collega di Giunta, Milena Saina, mandata a interloquire con la Curia durante il dicembre di perquisizioni dei carabinieri, persona fidata e che lavora per la candidatura di Morelli. Candidatura che viene spinta anche da un’altra donna - reduce da un incontro con il don e il presidente Faglioni - che racconta del loro “appoggio incondizionato”, lasciandosi andare anche a dei consigli: propone di creare una lista civica appoggiata da Forza Italia e Lega, viene informata di un incontro anche con Carpi Futura e stimola Morelli ad essere più attivo sia nei rapporti con i commercianti che nel presenziare ad una festa per la sclerosi multipla e un’altra associazione di volontariato, dove “ti rompi i c... come me ma ci saranno 400 persone e incominci a fare la tua pubblicità perché quel mondo è solo di Alberto...”. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google