Un defibrillatore “aperto” per non dimenticare l’amico Marco Deiosso
l’iniziativa
MIRANDOLA. “OssoDay, tutti insieme per fare del bene”. Si chiama così l’iniziativa organizzata per domani alle 11 a Mortizzuolo, con l’inaugurazione di un defibrillatore che verrà installato davanti alla farmacia di via Rettighieri 21. L’evento è stato organizzato dai famigliari e dagli amici di Marco Deiosso, scomparso giovanissimo, all’età di 21 anni, in un tragico incidente stradale del 2001.
«Marco era volontario attivo della Croce Blu di San Felice e si era sempre speso tantissimo per aiutare gli altri», ricordano i promotori.
Gli amici hanno voluto ricordarlo così, organizzando una festa in sua memoria il cui intero ricavato sarà devoluto per l’acquisto di un defibrillatore per la collettività. «Un piccolo gesto per un ragazzo dal cuore grande», è l’impegno che ha mosso un numero crescente di persone. Già, perché per l’iniziativa e per ricordare l’amico dopo l’inaugurazione di Mortizzuolo si terrà un pranzo presso la nuova sala della Parrocchia di San Biagio, che in pochi giorni è andata sold out. Almeno 180 i partecipanti, ognuno dei quali lascerà il suo piccolo grande contributo per sostenere le spese del defibrillatore, e per altre iniziative analoghe a venire.
La scelta è ricaduta su Mortizzuolo perché in paese mancava una postazione di facile accesso, e perché Mortizzuolo è in parte anche sotto il territorio di San Felice, dove Marco viveva, nella frazione di Confine. Con la precisazione che a San Felice i defibrillatori installati sono di difficile accesso, mentre gli amici volevano rendere un servizio agile e fruibile ai bisognosi, anche perché salvare vite è spesso questione di attimi.
All’ inaugurazione sono stati invitati anche il sindaco di Mirandola Maino Benatti e il responsabile dell’emergenza-urgenza dell’Ausl, il dottor Stefano Toscani. —
ASE
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