Gazzetta di Modena

Modena

volontariato 

Cultura, sport, povertà e salute: le associazioni sono più di 1600

Laura Solieri

Tantissimi i giovani attivi nei campi più svariati La crisi economica  ha fatto nascere gli empori di solidarietà per le famiglie 

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Sono più di 1600 le associazioni attive sul territorio modenese, impegnate negli ambiti più diversi: salute, infanzia, ambiente e animali, servizi alla persona, cultura e tempo libero… E la buona notizia è che sono tantissimi i giovani impegnati in attività di volontariato che ogni settimana raccontiamo nella rubrica “Noi ci siamo” sulla Gazzetta. Negli anni, i cambiamenti sono inevitabili e per il nostro territorio sono stati anche piuttosto rilevanti. Tra le questioni che hanno lasciato il segno, non possiamo non citare gli effetti della crisi economica, il fenomeno delle migrazioni, il terremoto. Il mondo del volontariato si è mostrato sensibile a tutti questi cambiamenti ed ha reagito dimostrando capacità di lettura e di intervento tutt’altro che secondarie. La crescente povertà, ad esempio, ha attivato reti miste di associazioni che, riflettendo sulle diverse situazioni presenti nel Modenese, hanno dato vita agli empori sociali, la cui rete è diventata regionale. Negli anni accanto a quello consueto è man mano cresciuto un volontariato di tipo diverso: ci sono oggi sempre più forme di partecipazione che nascono in seguito a interessi mirati, di tipo culturale o su specifici progetti. Queste forme di volontariato, più “liquide”, meno irrigidite intorno a linguaggi consolidati, offrono alle associazioni la possibilità di un incontro inatteso con parti della comunità meno frequentate: studenti e cittadini giovani, famiglie con bambini piccoli e lavoratori attivi possono essere coinvolti in iniziative magari parziali e temporanee, ma sempre significative. Punto di riferimento del volontariato modenese è da oltre 20 anni il Centro Servizi Volontariato che nel tempo si è costantemente attivato per sostenere progetti adeguati alle esigenze delle associazioni, mettendo a disposizione il proprio capitale di contatti con gli enti pubblici e con le rappresentanze del Terzo settore, offrendo consulenze, formazione e coordinamento delle reti di volontariato e di altri soggetti per rispondere ai bisogni emergenti e portare innovazione nel welfare di comunità. E puntando molto sul coinvolgimento dei giovani, con numerosi progetti nelle scuole. E non dimentichiamo l’apporto dei singoli cittadini: in media, in un anno, sono oltre 230 i cittadini che a livello provinciale si rivolgono al Csv per ottenere un servizio di orientamento al volontariato e informazioni su quello che si muove sul territorio a livello di associazionismo e progetti sociali a cui dedicare parte del proprio tempo come volontari. Sulla homepage del sito volontariamo.it c’è la sezione “Fai volontariato! Le proposte delle associazioni” dove i cittadini possono rimanere informati sulle richieste di volontariato. —



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