Va a piedi lungo la complanare travolto e ucciso da un’auto
A perdere la vita un 42enne ghanese, ospite in strutture di accoglienza La guidatrice ventenne stava recandosi al lavoro: in ospedale a causa dello choc
Ha chiamato i carabinieri terrorizzata, chiedendo subito un loro intervento lungo la complanare Einaudi perché, come ha riferito al telefono, aveva sentito un botto, un rumore forte e non capiva cosa fosse successo, se o meno avesse urtato contro qualcosa o qualcuno. «Venite, è probabile che ci sia stato un investimento».
Purtroppo era così. Quando verso le 5 di ieri mattina sono arrivati i militari, hanno potuto constatare che riverso sulla strada si trovava un uomo, ormai privo di vita. I carabinieri hanno cercato subito di capire chi fosse quella persona ma era senza documenti e soltanto nel primo pomeriggio, grazie alle sue impronte digitali, gli inquirenti sono riuscititi a risalire alla sua identità. Si tratta di Breman George Asare, un 42enne di nazionalità ghanese, senza fissa dimora anche se, non con regolarità, era ospite in strutture di accoglienza. Secondo i primi accertamenti non dovrebbe essere un irregolare.
La telefonata, come accennato, era arrivata alla centrale una decina di minuti prima delle 5: l’automobilista, una ventenne modenese stava percorrendo la complanare Einaudi, il tratto stradale che, costeggiando l’autostrada del Sole, collega la Nuova Estense, all’altezza della Scam, alla via Giardini.
All’alba di ieri, all'altezza di Saliceta, dunque l’incidente mortale. L’automobilista ventenne si stava recando al lavoro quando, in circostanze che saranno al vaglio dei militari dell’Arma che hanno effettuato i rilievi di legge, ha urtato e ucciso il 42enne.
Lo straniero, a quanto risulta, si trovava a piedi lungo la complanare: una situazione del tutto inusuale, poiché lungo l’Einaudi così come nelle tangenziali, non possono circolare pedoni, ciclisti e motocicli al di sotto di una certa cilindrata. Non è dato ancora sapere se il 42enne abbia o meno attraversato la strada, comunque già il fatto che fosse lungo la complanare e perdipiù a quell’ora sono fattori di estreme pericolosità.
Accertamenti in corso dunque sull'esatta dinamica dei fatti: purtroppo, all'arrivo del 118 e dei carabinieri, non si è potuto che constatare il decesso dell'uomo. La ragazza è stata a sua volta soccorsa: era infatti in preda a un forte stato di choc per quanto accaduto. —
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