Indicata in ogni fase della dolce attesa e allevia il dolore
Nel primo trimestre della gravidanza l’agopuntura può trovare applicazione nell’iperemesi gravidica, un fenomeno fisiologico che tuttavia disturba molto la gestante: nausea e vomito tipiche di questo trimestre. Ha poi una grande applicazione nei dolori osteoarticolari in generale, nella cefalea, nella lombosciatalgia. Quando ci si avvicina al terzo trimestre ha grande applicazione soprattutto nel rivolgimento delle presentazioni podaliche, quei bimbi che non sono in presentazione cefalica, possono usufruire dell’agopuntura per aumentare le possibilità di girarsi e quindi permettere alla madre di aver un parto per via vaginale. Verso il termine della gravidanza, c’è l’induzione del travaglio di parto.
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