Bordate nel centrodestra Zavatti contro Bergamini
MEDOLLA. Botta e risposta dopo la scissione della lista che doveva rappresentare l’alternativa ad Alberto Calciolari. Marco Bergamini candidato sindaco per la civica “Lista Indipendente Medolla”: «Personalmente ho contattato l’onorevole Golinelli per comprendere la disponibilità della Lega a sostenere un progetto che coagulasse tutte le forze di opposizione al Pd, anche favorendo l’ingresso di loro attivisti nella nostra civica. L’unico nome partorito dalla Lega è stato quello Lavinia Zavatti che ho incontrato, da solo, due volte in tre giorni. Al primo incontro con il gruppo della lista civica Zavatti ci ha comunicato, tra lo stupore ed il dissenso dei presenti, che Golinelli l’aveva presentata alla stampa come candidato sindaco a Medolla. Martedì, dopo tre giorni di contatti informali tra i due gruppi, si era arrivati ad una mediazione che prevedeva Lavinia sindaco ed il sottoscritto vice. Un’ora dopo la riunione per definire la lista, si presenta un responsabile della Lega di Mirandola che annulla gli accordi e dichiara che avrebbe corso da soli. Dopo 5 anni di attività in Consiglio, non ci siamo sentiti di buttare a mare l’immenso lavoro di opposizione svolto a Medolla ed in Ucman, ed abbiamo deciso di metterci in gioco di nuovo. Non siamo certamente noi ad aver creato imbarazzo e contrapposizione fra le opposizioni».
La replica di Lavinia Zavatti: «Martedì la Lega ed il centrodestra hanno preso le distanze da quella che ormai da un mese era una situazione di “stallo”. Il continuo tergiversare, l’autoincensarsi, e l’inconcludenza sono stati i protagonisti degli incontri. Vi era già stato un tentativo del capolista nelle serate di incontro di rimescolare le carte, proponendosi come sindaco, non trovando però, riscontro positivo nei presenti. Nessun programma è mai stato stilato o confrontato tra le parti. Nessun accordo era già stato stretto». —
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