Gazzetta di Modena

Modena

San cesario, lista rinascita locale 

«Amianto e scarichi, serve il sopralluogo»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN CESARIO. «Che accade al caseificio abbandonato in località Nuova Sega? Chi deve provvedere alla rimozione delle coperture in amianto dei fabbricati, che si stanno sgretolando? E dove finiscono gli scarichi delle porcilaie?». È questo il senso della richiesta di sopralluogo alle autorità di vigilanza ambientale, avanzata dalla lista Rinascita Locale che sulla vicenda ha chiesto in Comune di vedere tutti gli atti amministrativi ma - a suo dire - si è trovata con la strada sbarrata.

«Abbiamo protocollato l’accesso agli atti il 7 marzo scorso - dice uno dei rappresentanti della lista - Ci hanno risposto a voce, in maniera insoddisfacente. Peggio, non ci hanno fornito documenti riguardo alla bonifica del sito, dismesso pare nel lontano 2001, semplicemente perchè pare non sia in possesso del Comune di San Cesario. Siamo in apprensione sia per il degrado delle coperture in presunto cemento amianto sia per i reflui delle lavorazioni del latte e delle porcilaie, vista la vicinanza con la zona di ricarica delle falde acquifere. Ancora una volta devono essere i cittadini, attraverso la voce e l’impegno di Rinascita Locale a farsi carico di sollecitare verifiche e controlli, che, teniamo a sottolinearlo, qualsiasi amministrazione che si rispetti tratterebbe come normale routine, soprattutto in fase di dismissione di siti a rischio. Abbiamo chiesto un sopralluogo a sindaco, caposettore comunale, Ausl, Arpae, assessorato regionale all’Ambiente e al ministro dell’Ambiente Sergio Costa».

Venerdì prossimo, in sala grande di Villa Boschetti si terrà una conferenza intitolata “Amianto? No grazie, ci basta la salute!” sui rischi derivanti dall’esposizione e dall’ingestione di fibre di amianto. L’introduzione sarà del candidato sindaco della lista, Paolo Fasano. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google