Attestati per gli agenti e due borse di studio
Consegnati da questore e prefetto tre encomi solenni: all’assistente capo Simone Amore e all’agente Davide Scarciglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e all’agente scelto Mattia Quarta in servizio al Commissariato di Sassuolo.
Nove gli encomi: al primo dirigente dottor Antonio Stavale, dirigente della Divisione Polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione; al commissario capo Salvatore Blasco, dirigente della Squadra Mobile; al vice ispettore Stefano Congiu e ai sovrintendenti capo Gianfranco Barbi e Maria Varano della Squadra Mobile; al vice ispettore Gianluca Riccio in servizio alla polizia stradale; al sovrintendente Salvatore Fava in servizio all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico; agli assistenti capo Fabio Parlato e Paolo Quinzi in servizio all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Sei i premiati con lodi: il sovrintendente capo Bruno Fontana in servizio alla Divisione Polizia Anticrimine; al sovrintendente capo Cesare Fraccascia e all’assistente capo Fabrizio Zaccaria in servizio alla Digos; al sovrintendente capo coordinatore Michele Goldoni e agli assistenti capo coordinatori Roberto Butelli e Marco Menghini in servizio al Commissariato di Mirandola.
È stata anche consegnata a Desirè Cilenti, figlia dell’assistente capo Domenico Cilenti, e Alessandro Puzzello, figlio del commissario Maria Rosaria Giannotta, diplomatisi entrambi nell’anno scolastico 2017/18 con la votazione di 100/100, la borsa di studio del Rotary Club di Modena, intitolata alla memoria dell'assistente della polizia di Stato Stefano Biondi, vittima del dovere. L’assegno è riservato ai figli del personale della polizia di Stato modenese, diplomatisi con la miglior votazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google