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Bastai: «Nuove scuole da fare strade sicure e centro vivo»

Saverio Cioce
Bastai: «Nuove scuole da fare strade sicure e centro vivo»

La Lega correrà da sola e punta su di lui come candidato a sindaco «Occorre individuare una nuova area per il polo didattico. Più parcheggi»

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Questa volta la Lega corre da sola. Per conto suo. E con il suo simbolo, non con il nome di Bastai sulla stemma che cinque anni fa accompagnava la lista unita del centro-destra fioranese.

È questa la prima novità di questa competizione che vede i sostenitori del Carroccio targati Salvini di ottimo umore, convinti come sono che l’effetto del vicepremier in televisione abbia un effetto di traino anche nel distretto delle ceramiche.

Ancora una volta è Graziano Bastai, agente di commercio, il leader della formazione che corre con lui come guida e come candidato sindaco. Con quindici anni di presenza ed esperienza in consiglio alle spalle, può a buon titolo considerarsi un senatore del parlamentino comunale. Mozioni, interpellanze, ordini del giorno: nel suo passato recente ce ne sono tanti e ora vuole mettere in fila assieme ai suoi collaboratori argomenti e problemi aperti per poi riportarli nel prossimo consiglio.

Attenzione però, perchè per avere l’elenco completo dei candidati in lista e il programma bisognerà aspettare un’altra settimana. I dettagli? Tutto riservato sino alla presentazione ufficiale ma qualche anticipazione è possibile conoscerla.

Ad esempio per i nomi vengono dati per sicuri Roberto Orsi e Roberto Montorsi, mentre per le questioni pratiche è il capolista, Graziano Bastai a chiarire il programma e gli obiettivi.

«L’elenco degli argomenti su cui ci batteremo - spiega - sarà nel programma completo che presenteremo per iscritto ai fioranesi nel corso di incontri pubblici. La prima questione che mi viene in mente è quella che riguarda il nuovo polo scolastico: dove andiamo a costruirlo visto che il sito che era stato prescelto è inedificabile? Detto questo penso che un’amministrazione comunale debba occuparsi delle questioni pratiche che riguardano la vita quotidiana dei cittadini. Prendiamo l’esempio della manutenzione del patrimonio pubblico, a cominciare dalle strade».

Proprio la viabilità è un suo cavallo di battaglia e su questo ha svolto anche approfondimenti tecnici con esperti del settore.

«Bene - continua - ci vuole una buona programmazione, intervenendo volta per volta, con puntualità. Se in una strada, poniamo caso, ci tante crepe, quelle per intenderci che in breve sembrano una ragnatela sulle carreggiate, vanno chiuse nel tempo più breve possibile con idonei sigillanti. Altrimenti sono destinate ad allargarsi sempre più e a rovinare un intero pezzo di strada che si riempie di buche. In questo modo diventa necessaria una nuova asfaltatura, con costi molto più alti».

«Sempre per restare sulle questioni generali - conclude Bastai - c’è il grande tema della vitalità commerciale dei centri storici, della loro accessibilità. Bene, io non mi sono tirato indietro quando la giunta ha soppresso quaranta posti auto davanti al santuario per procedere alla pedonalizzazione. Ma al tempo stesso, com’è evidente, occorre cercare anche spazi per lasciare le vetture nelle strade più centrali. Altrimenti si crea il problema dei negozi che si vedono a essere trascurati dalla clientela». —



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