Gazzetta di Modena

Modena

raccolti fondi per i diabetici  

Infermieri e medici attori per beneficenza

S.C.

2 MINUTI DI LETTURA





Infermieri e medici in corsia durante il giorno, ma anche appassionati del loro lavoro tanto da allestire uno spettacolo sull’educazione alla salute e alla prevenzione del diabete.

Così i sanitari di diversi ospedali modenesi hanno riportato in scena “Anna & The Hospitalist”, che a dieci anni dall’esordio ha fatto il tutto esaurito al Teatro comunale di Carpi. E tutto è tornato, come un giro del destino, nella cittadina dei Pio, dove la dottoressa Anna Ciardullo, all’epoca responsabile della Diabetologia, mise a frutto capacità ed esperienze giovanili tra regia teatrale e musica.

Le battute delle scene iniziali, tra due “rezdòre”, in ambulatorio mentre aspettano la visita del medico, sono irresistibili. La mescolanza tra dialetto e italiano, le correzioni delle presunte sgrammaticature, sono state una risata continua, giocando sugli equivoci tra abete e diabete, colesterolo e polistirolo. E quando è arrivata anche la “vagina pectoris”, al posto dell’angina pectoris, il Comunale è stato travolto.

Un altro elemento di forza è stato quello della musica pop, alternata a testi della tradizione melodica, a cominciare dalle canzoni napoletane. Carpi ha risposto con generosità all’appello di Adica (Associazione Diabetici Carpi), colonna organizzativa dello spettacolo. Sul palco una quarantina di persone, più figli e nipoti di alcuni protagonisti, si sono alternati nei dialoghi e nelle canzoni, tra applausi generosi. Anche la raccolta fondi è stata all’altezza delle aspettative: moltiplicherà gli sforzi di chi organizza le serate settimanali di ballo in ospedale. —

S.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google