Gazzetta di Modena

Modena

rapporto cittadinanzattiva 

Pagelle sugli edifici scolastici Insufficienze anche a Modena

Gabriele Farina

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Gestione alluvioni 0. Miglioramento e adeguamento sismico 1. Agibilità sanitaria 1,5. Prevenzione incendio 4-. Pagelle da bocciatura per le scuole emiliano-romagnole. I voti sono stilati da Comuni, Province e Città metropolitane della regione, chiamati alla lavagna da Cittadinanzattiva. L’organizzazione no profit ha censito 658 edifici scolastici da Piacenza a Rimini nel Rapporto 2018 “Imparare sicuri”. Su 336 enti locali interrogati con un’istanza di accesso civico, si sono presentati in 110 (uno su tre). Ben 49 istituti appartengono alla nostra provincia: 13 si trovano a Modena; 7 a Sassuolo; 5 a Pievepelago e Vignola; 4 a Carpi e San Prospero; 3 a Mirandola; 2 a Castelfranco, Finale e Zocca; uno a Maranello e Pavullo. I dati regionali sono a volte peggiori del quadro nazionale. Uno scenario che ha spinto Cittadinanzattiva a presentare con Save The Children il manifesto per una proposta di legge sulla sicurezza delle scuole martedì alla Camera. La prima criticità riguarda il Piano di gestione del rischio alluvioni. Dal rapporto emerge che appena il 2% delle scuole nel campione regionale risponde di avere il documento (contro il 9% dell’Italia). Trasferendo il voto dai centesimi universitari ai decimi scolastici non si raggiunge il mezzo punto. Stupiscono le scene mute degli enti locali interrogati. Se il no si attesta al 13% e il “non so” al 3%, l’altro 82% degli intervistati passa alla domanda seguente: le verifiche sulla vulnerabilità sismica. Tali esami sono stati fatti dal 28% del campione regionale (e 29% in Italia) mentre l’11% risponde no (o non so) e il 61% no comment. Valori ancora più bassi sul sì sia per il miglioramento sismico (7%) sia per l’adeguamento sismico (2%). Sui parametri l’Emilia Romagna è ancora sotto le medie nazionali (9% e 7% rispettivamente). Il solco diviene un baratro sulla certificazione di agibilità igienico-sanitaria. Un documento di cui si ha la certezza in meno di una scuola su sei (16%) in regione contro il 36% della media nazionale. Il certificato prevenzione incendi risulta nella cartella del 38% delle scuole regionali contro il 33% dell’Italia in generale. Il campione regionale supplisce al 4- in pagella (sempre traducendo la percentuale in voto) con altre misure come impianti elettrici conformi e idranti, attestati al 100%. Restano lacune non da poco come le due uscite per piano e le scale antincendio, ignorate entrambe nel 59% dei casi. L’agibilità e il collaudo statico è una certezza (dal report) in appena il 23% delle scuole emiliano-romagnole (e il 26% in Italia). Gli edifici scolastici in regione sono mediamente più vecchi della media italiana. Hanno più di 48 anni il 37% delle scuole emiliano-romagnole contro il 44% del valore nazionale. Il 4% dei presidi ha fatto domanda per interventi di manutenzione ordinaria, per cui risultano stanziati dalla ricerca circa un milione e 710mila euro in tutta la regione. La percentuale sale al 6% per la manutenzione ordinaria. —



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