Provoca incidente e si “barrica” in casa Stanato e “stangato”
Giovane in auto perde il controllo sfascia un’auto parcheggiata e sfiora un’anziana a piedi Polizia municipale e sanitari per sedare una situazione choc
La notte della Vigilia di Natale del 2016 si schiantò in auto contro la rotatoria della “Tosteria” a Bomporto. Ieri alle 17, nel curvare nel passo di casa sulla sua Bravo si è schiantato contro la Scenic di un camposantese, parcheggiata davanti la ferramenta “Ferritalia” di via Marconi, e per poco non ha travolto una 90enne a piedi. Poi, come nulla fosse, il 26enne A.G. ha parcheggiato la Bravo, distrutta, ed è salito nell’appartamento della palazzina dove vive. Dando inizio ad una lunga sceneggiata, in evidente stato di alterazione e con atteggiamento sprezzante verso tutti. Offendendo chi documentava l’accaduto: «Fotografami il c...». E un’inquilina del palazzo: «Ha dato della putt… a mia madre» ha raccontato il figlio.
«Avevo parcheggiato all’ingresso della ferramenta ed ero in negozio quando ho sentito il botto - racconta G.S, il proprietario della Scenic - sono uscito e nella violenza dell’impatto l’auto si è girata».
«L’ho visto curvare a tutta velocità: se non mi spostavo mi ammazzava» ha detto la 90enne, spaventata.
«Ero dietro di lui al semaforo: è passato col rosso» la testimonianza di una automobilista. Il colmo poco dopo. «L’alcol test non lo faccio perché non ho fiato: voglio un’ambulanza» ha tuonato il 26enne agli agenti della municipale, fumandogli in faccia, dopo che gli avevano ritirato la patente. «C’ho ripensato: faccio l’alcoltest» ha aggiunto, con sigaretta accesa in bocca, al personale della Croce Blu. Allora la municipale gli ha ricordato che era già stato verbalizzato il suo rifiuto all’alcoltest e che se si rifiutava anche di andare in ospedale per i prelievi di sangue ed urine finiva nei guai. Così si è arreso. Dopo due ore, surreali. —
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