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La salute mentale non è più un tabù con “Insieme a noi”

Paola Ducci
La salute mentale non è più un tabù con “Insieme a noi”

L’associazione festeggia domani i primi 25 anni di attività «Siamo nati dalle famiglie, aiutiamo chi ha bisogno» 

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Domani presso La Fonte (in Strada Fonte San Geminiano Ovest 13 alla Bruciata) dalle ore 15 alle 19 l'associazione “Insieme a Noi” festeggerà il suo 25esimo compleanno. Sarà un'occasione per riflettere sui primi 25 anni di esperienze di inclusione sociale per persone con disagio psichico e di lavoro per il miglioramento dei servizi di salute mentale della nostra comunità. Ad animare l’incontro sarà l’autrice Cinzia Migani, che presenterà il suo libro “Memorie di trasformazione. Storie da manicomio”. L’autrice si occupa dal 1990 di progettazione sociale con particolare attenzione alle reti di volontariato contro l’esclusione sociale. L'iniziativa si pone nel percorso di avvicinamento alla Conferenza Nazionale sulla Salute Mentale organizzata dall'Unione Nazionale delle Associazioni della Salute Mentale e prevista a Roma il prossimo giugno. «Il percorso dell’associazione “Insieme a Noi” è nato 25 anni fa su stimolo di un gruppo di familiari di persone seguite dai servizi psichiatrici della città di Modena. – racconta Luca Negrogno, coordinatore dell’associazione - In quel periodo erano ancora attivi gli ospedali psichiatrici e i servizi territoriali pubblici si trovavano in una fase embrionale. Ciò che soprattutto mancava erano i percorsi di inclusione sociale». Del resto parlare di salute mentale 25 anni fa era ancora un tabù. Le famiglie di persone con un disagio psichico erano indotte a chiudersi in casa per la vergogna e finivano per perdere le relazioni con amici e parenti. Ora le cose sono notevolmente cambiate, grazie anche a questo tipo di associazioni di volontariato che opera a favore dell’inclusione. «E’ sempre stato nello spirito dell’associazione collaborare con i servizi pubblici per progettare nuove soluzioni e per supportare la vita delle persone in difficoltà - continua Negrogno - mettendo a disposizione un particolare fattore "moltiplicativo" delle energie disponibili». A partire dal 2018 l'associazione gestisce, in convenzione con il Centro per le Famiglie del Comune di Modena, un progetto di welfare comunitario rivolto allo sviluppo di reti di auto aiuto e sostegno reciproco tra famiglie accoglienti. —





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