Nuovo colpo al bar Kaos Spaccata con il tombino
SPILAMBERTO. L’operazione dei carabinieri di Spilamberto, che erano riusciti a far arrestare Antonino C., considerato l’autore di diverse spaccate nei locali del paese, aveva portato più tranquillità tra i negozianti. Eppure la calma è stata interrotta dal secondo assalto al bar Kaos, già vittima del “tombinatore” nel novembre 2018 quando il ladro arraffò circa 900 euro custoditi nella cassa.
Stavolta il colpo si è registrato mercoledì, tra la mezzanotte e le 2. Da quanto è stato possibile ricostruire, il ladro si è avvicinato alla vetrata e l’ha sfondata per aprirsi la strada per introdursi furtivamente. In questo caso, però, non ha rubato nulla anche perché non c’è nulla da asportare. L’allarme è suonato regolare, il titolare è arrivato sul posto ma ormai il danno era fatto. Perché è proprio il danno l’aspetto più increscioso degli assalti notturni, che spesso hanno riservato soltanto pochi euro di bottino.
I carabinieri di Spilamberto si sono messi al lavoro solerti. Hanno effettuato un sopralluogo e hanno ripreso a visionare le telecamere che tanto erano stati utili per arrestare il 23enne di origini calabresi. Che in teoria non potrebbe uscire di casa, dato che il giudice lo ha obbligato agli arresti domiciliari. Eppure in paese c’è chi scommette di averlo rivisto in giro, ma su questo aspetto sarà l’Arma a dover fare tutte le verifiche del caso. —
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