Gazzetta di Modena

Modena

pievepelago 

Pronta la squadra di Ferroni per la terza scalata al municipio

Daniele Montanari
Pronta la squadra di Ferroni per la terza scalata al municipio

Il sindaco: «Risanato il Comune, ora puntiamo su scuola, sport e turismo» Arriva anche Davide Fiorenza da Riolunato: «Convinto dal suo progetto» 

3 MINUTI DI LETTURA







Tenta la terza scalata al municipio di Pieve con una lista per la metà rinnovata Corrado Ferroni, e con progetti ambiziosi.

Il sindaco ha presentato i suoi progetti ieri mattina a Modena a Palazzo Europa e alla sera a Pieve ha svelato i nomi del gruppo civico di “Uniti per il futuro: legalità e trasparenza amministrativa” con cui è di nuovo in corsa.

LA LISTA

Si tratta di Clara Bonaldi (universitaria), Elena Cabonargi (libero professionista), Davide Fiorenza (agente di commercio), Michela Giannasi (impiegata), Carlo Lami (pensionato), Maurizio Micheli (pensionato, attuale vicesindaco), Orazio Nardini (pensionato), Rachele Pagliai (libero professionista), Fabio Serafini (impiegato) e Nicoletta Succi (infermiera).

Tra le new entry, spicca Fiorenza, attuale consigliere d’opposizione a Riolunato.

«Cambio Comune? Sì, ma – ha spiegato - è stata una scelta naturale: mia moglie è di Pieve, e Corrado si è presentato con un progetto di grande profilo, che mi ha convinto subito. Perché sostenuto alla base dai risultati concreti di questi anni».

BILANCI E PROGETTI

Ferroni li ha subito ricordati, a partire dal risanamento finanziario: «Nel giugno 2009 ho preso in mano un Comune con più di 12 milioni di debiti, tra quota capitale e interessi – ha evidenziato – più diverse situazioni debitorie in corso per circa 300mila euro: causa Stefanini a Casoni, contenzioso con la casa protetta, con Hera sui lavori eseguiti prima della gestione in vigore dal 2011 sul sistema idrico, terreni demaniali utilizzati dagli impianti sportivi e altro. C’era una casa che prendeva fuoco - ha commentato - e abbiamo dovuto spegnere l'incendio con sacrificio: ce l’abbiamo fatta, più che dimezzando la cifra a 5,7 milioni. E la chiusura della discarica ha portato a una diminuzione del 12,8% della Tari in 4 anni. Per la lotta contro il dissesto idrogeologico in due legislature sono stati investiti 4 milioni. E stata realizzata la galleria di Tagliole, si è intervenuto su scuole, palestra e palazzetto dello sport». E altri aspetti.

Ora, le nuove sfide: «Ci sono 4 milioni di opere con finanziamento certo – ha ricordato – questo è sviluppo del territorio, a partire dai 2 per gli impianti di risalita di Sant'Anna. Gli occhi di tutti sono puntati ora sull'avvio del liceo sportivo all’ex Barbieri, succursale del Cavazzi Sorbelli grazie a una statalizzazione che ha creato le premesse per questo risultato, frutto di straordinario impegno e collaborazione con gli enti superiori. Adesso c’è da lavorare col massimo impegno, e in dialogo continuo, per avviare l'indirizzo e lo ski college. Può rappresentare uno straordinario antidoto allo spopolamento, mantenendo i giovani sul territorio: dobbiamo giocarci bene questa carta, con una grande organizzazione».

Ma scuola vuol dire anche 550mila euro di contributi già concessi per la messa in sicurezza della materna. E sport significa anche infrastrutture: «Va riqualificata l’area impianti: vogliamo creare un campo da calcio in erba sintetica, coprire il campo polivalente adiacente la palestra così come la piscina».

«Sono consapevole che chiedere per la terza volta fiducia ai cittadini significa prendere un impegno ancora più arduo: ci ho riflettuto molto ma alla fine ha prevalso l'amore per questo territorio».

«Corrado ha dimostrato in questi anni di avere intuizione, capacità e una visione strategica di sviluppo per il territorio – ha sottolineato la consigliera regionale Luciana Serri – con un’altra legislatura porterebbe a compimento progetti fondamentali». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google