Sp 26, la frana peggiora È scesa di 40 centimetri
PAVULLO. Si sta facendo sempre più grave a Pavullo la situazione sulla strada provinciale 26, chiusa al transito dal 22 marzo a causa dell’improvviso riattivarsi di una frana storica situata a valle di Castagneto. Interrotto così un nevralgico collegamento con la fondovalle Panaro, che collega da una parte alla pianura e dall’altra a Fanano.
La Provincia ha già previsto un intervento di ripristino, finanziato con risorse stanziate dalla Protezione civile regionale. Ma ovviamente può partire solo in un quadro geologico stabilizzato, e invece ad oggi ben lungi dall’esserlo: negli ultimi dieci giorni la strada è scivolata a valle ancora per la bellezza di 40 centimetri, lungo un fronte di più di un centinaio di metri. È chiaro che è in atto un movimento di una notevole consistenza, e non si sa quando e come finirà. Ribadita quindi l’inibizione totale al traffico fino a data da destinarsi. Il luogo era già stato segnato in passato da una grave frana, ripristinata. Col tempo, il fenomeno si è ripresentato, prima con avvallamenti che hanno costretto al divieto al transito per i mezzi due ruote. Poi lo “strappo” totale, che ha creato un colpo d'occhio da strada bombardata, come non si vedeva da diversi anni in Appennino. —
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