Modena. Picchia guardia anti taccheggio per coprire la fuga della fidanzata
L'episodio davanti a Zara in via Emilia centro. L'uomno è intervenuto per permettere alla compagna che aveva rubato merce per 225 euro di fuggire. E' stato arrestato per rapina impropria
MODENA Nel primo pomeriggio di lunedì 15 aprile, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto un cittadino italiano di 32 anni, pluripregiudicato, responsabile del reato di rapina in concorso.
Tutto ha avuto inizio intorno alle 13.30 quando al 112 sono giunte telefonate che segnalavano una rissa in atto tra due uomini in via Emilia Centro. Gli agenti intervenuti nell’immediatezza si sono adoperati per divedere i due rivali e per ricostruire la dinamica dei fatti.
Ne è emerso che un uomo di 32enne per permettere alla compagna, fermata da personale della vigilanza privata dell’esercizio commerciale Zara, di scappare dopo aver perpetrato un furto all’interno del suddetto negozio, aveva colpito con pugni al volto ed al corpo l’addetto alla sorveglianza.
I capi rubati del valore complessivo di oltre 225 euro, contenuti in una borsa che la donna durante la fuga aveva abbandonato a terra, sono stati recuperati e riconsegnati al responsabile del negozio in quanto non danneggiati e rivendibili. Il personale della vigilanza privata, che presentava una fuoriuscita di sangue dal naso, è stato trasportato presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio per le cure sanitarie e dimesso con una prognosi di cinque giorni.
Il malvivente, con numerosi precedenti penali e di Polizia a proprio carico per reati di furto aggravato, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, lesioni personali colpose, percosse, violenza privata e ricettazione, è stato trattenuto presso le celle di sicurezza della Questura, come disposto dal Magistrato di turno, in attesa del processo con rito direttissimo. Sono in corso indagini per risalire all’identità della complice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
