Gazzetta di Modena

Modena

DALLa montagna AL PO 

Un centinaio i capi nel Modenese ma il vero pericolo è l’ibridazione

S.C.

2 MINUTI DI LETTURA





Quanti sono i lupi che circolano nella nostra provincia?

È questa la prima domanda che ci si pone quando si cerca di capire l’entità del fenomeno. Essendo impossibili rilevazioni puntuali bisogna ricorrere alla ricerche fatte sul campo che stimano i cinque esemplari il numero medio di capi per ogni gruppo, e che riescono a sopravvivere in un raggio di 100 kmq. di territorio, compatibilmente con il cibo a disposizione. E siccome la superficie della nostra provincia sfiora i 2700 kmq, i capi potrebbero arrivare a superare le 100 unità, ma sempre a patto di considerare la pianura già satura come il resto delle zone più periferiche. I primi a fare le spese dell’appetito dei lupi sono i caprioli che scendono lungo il Secchia e il Panaro dall’Appennino. In tutta l’Emilia Romagna vengono stimati tra i 250 e i 300 capi. Ma sono stime, solo stime.

«Fare un censimento preciso è impossibile - dice categoricamente Luigi Molinari - responsabile del Wolf Appennine Center di Ligonchio, che si occupa di tenere sotto osservazione gli esemplari di lupo per conto del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano - Però possiamo dire con certezza che questi animali hanno ricolonizzato la Pianura Padana. Noi, ad esempio, abbiamo rintracciato un esemplare munito di radiocollare a Modena Nord, un altro è a Piacenza lungo il Po. Pericolosi i lupi? Di sicuro sono loro che hanno paura degli uomini, è nel loro codice genetico. Ma se si fa l’errore di considerarli come dei grossi cani, magari offrendo loro il salume del panino durante un’escursione, ecco che si cade in un errore grave. I lupi devono mantenere per quanto possibili il loro genoma puro e per questo stiamo lavorando massicciamente per evitare l’ibridazione con i cani vaganti; per questi ultimi, una volta catturati, c’è il controllo sanitario, visto che i cani sono della stessa specie e potrebbero trasmettere malattie, e dopo la sterilizzazione vengono muniti di microchip per identificarli». —

S.C.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google