Autostrada da 70 milioni progettata da Politecnica
La modenese Politecnica, il cui amministratore delegato è Francesca Federzoni ed è fra le maggiori società di progettazione integrata a capitale italiano (architettura, ingegneria e urbanistica), ha curato il progetto di realizzazione dell’Autostrada Costiera del Belize (“Coastal Highway”) nell’America centrale.
Per Politecnica si tratta del secondo progetto in Belize dopo quello dell’Haulover Bridge, un ponte ad arco lungo la Northern Highway, progettato in modo da adattarsi al contesto ambientale del Paese, dove i fattori climatici tipici dell’area caraibica sono elementi di rischio.
La progettazione della Coastal Highway prevede la realizzazione di un’arteria stradale ad alta capacità, ma che oggi è soltanto in terra battuta, percorribile in tutte le stagioni per consentire un migliore accesso e interconnessione con il sistema viabilistico del Belize.
L’intervento intende riportare la via di collegamento lunga 58 chilometri al suo originario ruolo fondamentale all’interno del sistema viabilistico, favorire l’apertura del Sud del Paese al commercio e al turismo e facilitare la realizzazione di altre opere di riqualifica.
Il valore stimato delle opere progettate da Politecnica è di 70 milioni di dollari.
Politecnica fa capo a 43 soci, ingegneri e architetti, che hanno firmato lavori in oltre 50 Paesi al mondo con un fatturato annuo di circa 15 milioni di euro.
Cinque sono le sedi in Italia: a Modena, Milano, Bologna, Firenze, Catania e sono undici i Paesi in cui la società è presente all’estero: Armenia, Belize, Costa d’Avorio, Ghana, Malta, Palestina, Repubblica democratica del Congo, Sierra Leone, Turchia, Etiopia, Kenya. —
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