Fonderie e odori, consegnate al sindaco oltre 2500 firme
Oltre 2500 firme per chiedere lo stop agli odori alla Madonnina, nella zona delle Fonderie cooperative di via Zarlati. A presentarle, ieri pomeriggio davanti alla polisportiva, è stato il comitato “RespiriaMo aria pulita”, da tempo in prima linea per chiedere la dismissione dell’impianto e un sistema efficace per il contenimento delle puzze avvertite da tanti residenti. «In poco tempo abbiamo superato quota 2500 firme - conferma l’avvocato Chiara Costetti, legale del comitato - è stato un lavoro molto importante, che ci ha consentito di sentire la vicinanza della gente e tanta considerazione per il nostro comitato, che è diventato un punto di riferimento autorevole per tanti residenti stanchi di convivere con questa situazione». Così, nelle settimane dedicate alla raccolta firme, sono stati tanti i cittadini che si sono rivolti ai rappresentanti di “RespiriaMo aria pulita” per «raccontare i loro disagi e le loro difficoltà - riprende l’avvocato Costetti - che evidentemente non sono state adeguatamente ascoltate dall’amministrazione comunale». Ma cosa chiede esattamente la sottoscrizione promossa dal comitato, dal momento che il progetto per la dismissione dell’impianto entro gennaio 2022 (la produzione si sposterà in provincia di Padova, a Modena resterà solo un’attività non impattante, per la quale la cooperativa sta cercando un capannone) è già stato approvato? «La raccolta firme che consegneremo al sindaco Gian Carlo Muzzarelli e all’assessore all’Ambiente Giulio Guerzoni - riprende il legale del comitato - chiede all’amministrazione di prendere provvedimenti per mettere fine agli odori. Al Comune chiediamo anche un’indagine epidemiologica». —
L.G.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google