Ladra fugge, il suo amico picchia la guardia di Zara
La sua donna gli passa la borsa piena di capi di abbigliamento rubati e lui, per permetterle di fuggire, picchia l’addetto alla sorveglianza: pugni in faccia, calci e colpi che, medicati al pronto soccorso, arrivano ad una prognosi di cinque giorni.
Per rapina impropria è stato arrestato dagli agenti intervenuti subito dopo un pregiudicato bresciano di 32 anni.
È accaduto lunedì pomeriggio verso le 13.30 davanti a Zara in via Emilia Centro. Nel grande magazzino la donna dell’arrestato aveva appena fatto “spesa”: una giacca, pantaloni e camicie per 225 euro in tutto. Quando ha passato la barriera antitaccheggio senza pagare, è intervenuto l’addetto alla sicurezza che le ha chiesto di mostrare il contenuto della sua borsa ma lei si è rifiutata e quando se l’è vista brutta il suo compagno si è preso la borsa e ha iniziato a colpire l’addetto offendendolo. In quel momento è arrivata la pattuglia della Squadra volante della polizia che lo ha fermato e arrestato. La merce è stata restituita. Sono in corso ricerche per identificare la sua compagna, autrice del furto. —
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