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ASSEMBLEA AL FORUM MONZANI 

Le grandi scelte di Bper oggi al vaglio degli azionisti

Stefano Turcato
Le grandi scelte di Bper oggi al vaglio degli azionisti

L’Ad Vandelli presenterà il Bilancio record del 2018, le recenti acquisizioni di Unipol Banca, Banco Sardegna, Arca Holding e gli obiettivi del Piano al 2021

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Dopo anni di assemblee vecchio stampo nella sede di Modena Fiere, e con migliaia di soci presenti, oggi alle 9 Bper Banca dà materialmente il via al nuovo corso con il primo appuntamento assembleare tipico delle società per azioni. L’appuntamento non solo è spostato al Forum Monzani, sede che al massimo può contenere un migliaio di persone, ma è fissato in un mercoledì lavorativo, così come avviene abitualmente per le principali società per azioni. Una realtà nemmeno lontanamente paragonabile a quella di una società cooperativa, quale era Bper fino a tre anni fa, in cui in sede assembleare ogni socio ha a disposizione un voto che vale come qualsiasi altro. Nelle società per azioni vale il capitale detenuto e ovviamente le decisioni sono nelle mani dei maggiori azionisti. Per due anni Bper Banca ha gestito il passaggio con una scelta di compromesso e le assemblee del 2017 e del 2018 sono state confermate a Modena Fiere con migliaia di soci che si sono ugualmente presentati al sabato per un appuntamento diventato per molti una tradizione da rispettare.

D’altra parte Bper continua a crescere, è reduce da recenti operazioni straordinarie e ha anche presentato un Piano al 2021 ambizioso: quella di oggi sarà la prima verifica significativa da parte dei soci sulle importanti scelte annunciate dalla governance. L’ordine del giorno dell’assemblea prevede fra le altre cose l’approvazione del bilancio 2018 e del Piano strategico 2019-2021. Non è previsto il rinnovo di cariche nel Cda perché il mandato degli attuali consiglieri scadrà fra due anni.

L’Ad Alessandro Vandelli presenterà un bilancio storico, perché caratterizzato da un utile di 402 milioni di euro, senza precedenti nella storia ultracentenaria della banca. Si aggiunge un dividendo in ulteriore crescita (0,13 euro rispetto ai precedenti 0,10), dividendo previsto in aumento anche nei prossimi anni in un Piano 2019-2021 che si pone l’obiettivo di raggiungere la quota del 25% nel rapporto fra utile e somma da destinare ai dividendi.

Poi le operazioni straordinarie: acquisizione del 100% del Banco di Sardegna, prima condiviso con la Fondazione sarda; acquisizione di Unipol Banca, che entra nel perimetro Bper grazie a un accordo che prevede anche la cessione di crediti deteriorati per un valore di un miliardo al Gruppo Unipol; poi l’acquisizione della maggioranza di Arca Holding (che a sua volta controlla Arca Sgr) in sinergia con la Popolare di Sondrio. Bper Banca ora può vantare oltre 80 miliardi di attivo con un patrimonio che è andato via via rafforzandosi.

A tutto questo si è aggiunto un Piano industriale di tre anni basato su efficientamento, riduzione dei costi, razionalizzazione della macchina organizzativa, accelerazione sia del derisking, cioè riduzione degli Npl, sia in ambito digitale. Tutto questo con la gestione di 1.300 esuberi e la chiusura di non poche filiali.

E il titolo in Borsa proprio ieri è tornato dopo parecchio tempo oltre la fatidica soglia dei 4 euro. Difficile prevedere che dall’assemblea di oggi possano arrivare critiche significative all’attuale governance. —



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