Pd: «La Lega penalizza tutto lo sport di base»
«La proposta della Lega e del suo candidato sindaco Prampolini sullo sport è tanto chiara quanto pericolosa: contro le piscine, contro le polisportive, contro lo sport di base. Eccolo il messaggio del Carroccio in questa campagna elettorale, chiaro e limpido: chiudere lo sport di base e chiudere gli impianti sportivi pubblici». A dirlo, replicando così alle proposte inserite nel programma elettorale della Lega per cambiare la gestione dello sport modenese, è Andrea Bortolamasi, segretario cittadino del Pd. «La polemica sullo sport fa calare la maschera alla destra e svela la sua natura - spiega Bortolamasi - basta vedere ciò che stanno facendo al governo con il Coni e la Sport e Salute spa: meno risorse, un’occupazione di posti e una spartizione di potere senza un disegno e un progetto sullo sport. È un disegno unico a cui il Partito democratico e il centrosinistra sono alternativi: noi siamo all’esatto opposto - attacca il segretario dem - perché sport è welfare, socialità, aggregazione e salute. Le polisportive sono un punto di riferimento importante - spiega ancora Bortolamasi - e l’investimento sullo sport di base è strategico come la capacità che la nostra città ha di attrarre grandi eventi: si pensi alla Volleyball Nation League lo scorso anno, o il Giro d’Italia che arriverà in città il prossimo maggio». Secondo il segretario Pd, insomma, la scelta è semplice: «C’è chi, come la Lega, vuole tagliare e chiudere lo sport - chiude Bortolamasi - e c’è invece c’è chi, come il Pd, vuole continuare ad investire per uno sport di tutti e per tutti». —
L.G.
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