Assegnato il maxi appalto delle biblioteche modenesi
Uno degli appalti economicamente più poderosi e importanti per Modena nell’ambito dell’attività culturale, quello da 2,6 milioni di euro relativo alla gestione dei servizi alle biblioteche cittadine, è stato assegnato ieri.
Se l’è aggiudicato per tre anni la cooperativa bolognese “Macchine celibi” con una offerta pari a 2,2 milioni di euro per l’attività in tutte le biblioteche comunali e del Polo bibliotecario Sbn: la civica Delfini, la civica d’arte e architettura Poletti di palazzo dei Musei, le biblioteche decentrate Crocetta, Giardino, Rotonda. «Il bando - spiega una nota del Comune - prevedeva anche la clausola sociale in base alla quale l’aggiudicatario del contratto è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze del precedente affidatario, come previsto dal Codice degli appalti, garantendo l’applicazione del contratto collettivo nazionale di settore».
La cooperativa bolognese, già attiva in provincia ad esempio al “Bla” di Fiorano, ha avuto la meglio su altre due imprese: la coop “Open Group” sempre di Bologna ed “Euro & Promos FM” di Udine. Nella gara assegnata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa i punteggi totali assegnati dalla giuria si assomigliano: le tre ditte ottengono infatti tra i 72 e i 77 punti. Macchine Celibi, però, la spunta per un ribasso offerto notevole. Il suo ribasso è del 14% del totale economico spuntato nel bando, rispetto al 2,6% e al 7,66% delle concorrenti.
Questo ribasso che ha portato alla vittoria supera la percentuale - pari al 10% massimo - di utile economico che Macchine celibe promette di fare rispetto alla cifra di 2,2 milioni. Si legge infatti nei documenti disponibili di Macchine celibi: «È stato infine considerato anche l'utile di impresa che un operatore economico, affidatario di un contratto pubblico d'appalto, può ragionevolmente attendersi dall'esecuzione dello stesso (stimato, di norma, in misura massima pari al 10% dell'importo posto a base di gara), considerando il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia di risarcimento in forma generica da aggiudicazione illegittima ad altro concorrente…».
Ora si apre la fase per le necessarie verifiche amministrative, svolge dall’assessorato alla cultura diretto dalla dirigente Giulia Severi. —
S.L.
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