Modena. Lite tra utenti del bus finisce con accoltellamento
Un tunisino ventenne ha accoltellato un cameriere colombiano perchè aveva criticato il fatto che voleva salire sul bus senza dare la precedenza invece a chi stava scendendo.
MODENA Una lite sulla mancata precedenza nell momento della discesa dal bus è all'origine dell'accoltellamento avvenuto mercoledì pomeriggio in Largo Garibaldi. In manette è finito un tunisino clandestino di 20 anni, arrestato dalla Volante della polizia pochi minuti dopo aver accoltellato un 23 enne colombiano.
L'episodio si è verificato mercoledì 17 aprile intorno alle 17,15 quando una pattuglia della polizia si è trovata a transitare in Largo garibaldi e ha notato due persone che stavano litigando animatamente all'altezza della cabina della fermata del bus.
Gli agenti sono corsi verso i contendenti. Uno dei due vedendo arrivare gli agenti ha iniziato la fuga verso viale Martiri. A terra è rimasto, sanguinante il suo contendente, ferito da alcune coltellate ad un fianco.
Il fuggitivo è corso a piedi lungo viale Martiri fino a trovare rifugio in un negozio etnico della zona, dove gli agenti lo hanno bloccato.
Il ventenne arrestato, tunisino clandestino, ha precedenti per rapine e droga. La persona ferita è un cameriere colombiano di 23 anni, residente a Carpi, ma impiegato un in locale di Modena; è stato medicato per lesioni, che hanno quasi leso un rene, guaribili in 14 giorni
Secondo quanto ricostruito dal racconto degli interessati il cameriere stava scendendo dal bus, il tunisino voleva salire e ha cercato di farlo con modi bruschi. Ne è nata una discussione conclusa con l'accoltellamento.
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