Gazzetta di Modena

Modena

«Quante emozioni, serata memorabile»

Enrico Ballotti

Apicella commosso: «I complimenti degli ospiti mi hanno ripagato del grande lavoro organizzativo. Ho fatto tutto da solo»

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Lo Smeraldo, il giorno dopo. Il ristorante di Pozza, creatura di Lello Apicella, nella giornata di ieri ha ripreso la sua attività, la classica attività di un locale decisamente frequentato. La serata di gala, a forti tinte-Ferrari, dedicata all’ingegner Mauro Forghieri è ormai un ricordo. Un ricordo indelebile perché come sottolineato da Arturo Merzario, istrionico ex pilota della Rossa, “di questo evento se ne parlerà ancora, ne sono sicuro…”. In effetti le ore passate allo Smeraldo hanno veramente assunto toni impensabili, un grande successo che ha premiato l’organizzazione di Lello: «Non è stato facile – dice - ma questo in fondo è il mio mestiere. C’è stato molto da lavorare soprattutto perché ho fatto tutto da solo: dagli inviti sino agli aspetti più scenografici come la musica all’arrivo dei vari piloti. Sono stanco, ma molto felice per come si è sviluppata questa iniziativa da me fortemente voluta. Un piacere è stato ricevere i complimenti di tutti i presenti. Mi hanno detto che la serata è stata unica, che mai nessuno era riuscito a riunire insieme un parterre del genere».

Ed in effetti l’atmosfera era inusuale quanto magica, un tuffo nel mondo Ferrari e non solo: «Non va dimenticato che molte persone erano anche miei clienti, gente che è venuta qui a mangiare negli anni di vita passati a Maranello. Insomma una grande emozione. Per questo ci tengo a ringraziare chi ha partecipato e anche chi, per un motivo o per un altro, non è potuto esserci. Penso di poter dire che la serata sia pienamente riuscita. In particolare, e qui mi ripeto, sono rimasto davvero colpito dall’affetto che ho ricevuto sia di persona che, magari, via mail. Messaggi mi sono arrivati da molti, tra questi Tonino Lamborghini e Stefano Domenicali». Colpito e commosso: «Mi ha fatto un certo effetto abbracciare le mogli di Villeneuve e Alboreto, allo stesso tempo quando ho incrociato lo sguardo di Piero Ferrari mi è sembrato di rivedere suo padre. Grandi emozioni che difficilmente potrò dimenticare». L’idea di Apicella, quella di riunire allo Smeraldo il top della Formula 1, nasce per omaggiare Mauro Forghieri. Un simbolo delle quattro ruote e soprattutto un grande amico del ristoratore originario di Tramonti in provincia di Salerno: «Mauro era molto felice, commosso anche lui come il sottoscritto. Mi ha abbracciato ed era quasi senza parole. L’unica cosa che è riuscito a dire è stata “sei un grande”, un bell’attestato di stima…». —



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