Controllati negozi etnici Multe per duemila euro
Prodotti non freschi o non conformi alle norme comunitarie: per evitare problemi ai consumatori e per controllare l’andamento igienico dei negozi alimentari “etnici” (negozi che spesso sono gestiti da immigrati ma vendono prodotti non del loro paese) i carabinieri hanno svolto un controllo con la polizia municipale e il supporto degli esperti: i Nas di Parma.
Il risultato sono state multe a due negozianti per un totale di duemila euro, equamente suddivise.
Il blitz è scattato l’altro giorno e l’attenzione è stata tutta rivota a due negozi al centro di polemiche nei mesi scorsi.
Il primo è un negozio di un ghanese in viale Gramsci. I carabinieri dei Nas hanno controllato tutte le merci, soprattutto gli alimentari, mentre i colleghi e la municipale verificavano i documenti, per vedere se tutto era in ordine, dal momento che è cambiata la gestione dopo una recente chiusura. Ma non tutto lo era e così è scattata un’ingente multa.
Stessa sorte per il chiacchierato negozio di via Piave, al centro di polemiche. Si tratta di un minimarket chiuso anche un mese fa per irregolarità, dopo le proteste del vicinato: aveva aperto l’attività senza autorizzazioni. La titolare, anche in questo caso una ghanese, ha sanato la sua irregolarità ma ora ne sono state trovate altre: è stata multata. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google