Per Sgp un utile di 13mila euro Cavallini si gode il salvataggio
Il Consiglio approva il bilancio 2018 che chiude ancora in segno positivo L’amministratore unico spera nella riconferma: «Le scelte stanno pagando»
È stato approvato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale della legislatura il bilancio definitivo di Sgp, chiuso al 31 dicembre 2018.
«Continua il trend positivo - ha detto nel corso della serata il dirigente amministrativo Claudio Temperanza - e lo scorso anno è stato chiuso con un utile al netto delle imposte pari a 13.816 euro. Un percorso che dal 2014 ad oggi ha sempre fatto registrare il segno positivo alla fine dell’anno; un segno che, anche se si è trattato di poche miglia di euro, ha evidenziato come sia stato operato un controllo del budget in maniera attenta, fatte salve le utenze di competenza».
Il bilancio ha ricevuto il via libera dai revisori. «La società di revisione “Analisi” - ha detto l’amministratore unico di Sgp Corrado Cavallini - ha redatto un giudizio positivo “con rilievo”. Nello specifico, in realtà, va tutto bene tranne per la parte che riguarda un contenzioso che la società ha ancora aperto in quanto c’è una richiesta di indennizzo da parte dell’azienda che doveva costruire la nuova sede dei vigili in via San Pietro e che chiede 1,4 milioni di euro euro mentre a bilancio ne sono stati iscritti solo 200mila».
Cavallini con i risultati ottenuti spera di restare in carica fino alla fine del concordato, che verrà chiuso al 31 dicembre del prossimo anno (al momento è legittimato per rimanere alla guida della società per i prossimi 12 mesi). «Al mio arrivo - aggiunge l’amministratore - c’era una vera e propria emorragia nella società; c’erano le elezioni vicine e si doveva spendere in quantità. La mia idea di separare Comune ed Sgp ha vissuto un periodo di lotta con amministratori, ma sono stato contento di avercela fatta. La mia “follia” di farmene carico, perché sono un sassolese, alla fine ha portato al risultato che speravo. Attualmente il debito aziendale ammonta a 73,5 milioni, ma quello con le banche è di una decina di milioni inferiore. Dal 2017 stiamo pagando regolarmente i mutui agli istituti di credito, abbiamo speso oltre 12,5 milioni per rimborsare i creditori che hanno accettato solo il 70% del loro credito e credo che vi siano le condizioni per andare avanti bene».
La discussione in sede consiliare è stata come sempre accesa, ma dopo la presentazione del dottor Temperanza, che ha illustrato i dettagli, non si sono evidenziati motivi di carattere tecnico contrari a quanto proposto ai consiglieri. Per cui il bilancio è stato approvato con 16 voti a favore (Pd, civica Pistoni, gruppo misto (Catucci, Rossi e Venturelli, Sassuolo 2020); 7 astenuti (Zanoli e Corrado del gruppo misto, Sassolesi e Forza Italia) e un contrario (Movimento 5 Stelle). La conferma della bontà del documento arriva anche e soprattutto dall’astensione (per motivi politici) della minoranza tutta con la sola eccezione del Movimento che nel prossimo Consiglio non esprimerà rappresentanti data l’assenza di una lista. —
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