Uova di cioccolato “alla modenese” Quelle artigianali sconfiggono la crisi
Secondo uno studio Lapam sono 484 le attività del settore dolciario che restano un punto di forza del comparto alimentare dell’intera nostra provincia
Modena terra di motori, cantanti d’opera e... pasticceri. Scherzando e semplificando verrebbe da ridisegnare così la “mappa” delle caratteristiche di città e provincia gialloblù. A dire il vero a confermare questo azzardo sono i numeri di una ricerca di Lapam Confartigiano che ha “catalogato” 484 tra pasticcerie, panifici e gelaterie artigianali presenti nella nostra zona. Un dato che è riferito al 2018 e che è in sostanziale equilibrio rispetto all’anno precedente (-0,2%). Molti di questi esercizi nei giorni vicini alla Pasqua sono stati presi d’assalto per l’acquisto di dolci: dalle classiche colombe alle classiche uova di cioccolato sino a prodotti più ricercati. Alcune attività contattante telefonicamente hanno, addirittura, faticato a recuperare le foto delle confezioni create proprio per la Pasqua.
In un anno in cui tra i prodotti tipici pasquali, sono in calo la richiesta di agnello e carni secondo Fiesa Confesercenti le uova di cioccolato mantengono il segno più, nelle diverse tipologie, al latte e fondente, e prodotti affini da regalare ai bambini. Prodotti comunque preferiti alle tradizionali colombe, la cui vendita per ora non ha avuto incrementi significativi. Buon segnale, dunque, che molti titolari di negozi abbiano dovuto ricorrere ad immagini di repertorio o che, rubando un po’ di tempo al lavoro giornaliero, si siano impegnati a decorazioni last-minute proprio per la Gazzetta.
La ricerca della Lapam ha portato a galla diversi numeri legati al settore dolciario. In Italia, allargando il dato rispetto a quello puramente modenese, le imprese sono 31.652, con 171.132 addetti, di cui 119.584 sono dipendenti, e realizzano un fatturato di 20.105 milioni di euro. Si stima che le micro e piccole imprese fino a 50 addetti siano 31.446 e diano lavoro a 130.981 occupati.
Il comparto con la maggiore occupazione è quello di pane e pasticceria fresca con 131.594 addetti, pari al 76,9% del settore; seguono il cacao, cioccolato, caramelle e confetti con 18.062 addetti (10,6%), le fette biscottate e prodotti di pasticceria conservati con 17.522 addetti (10,2%) ed infine la produzione di gelati con 3.954 addetti (2,3%). Nel 2018 le imprese artigiane rappresentano il 77,7% delle imprese totali del settore; la quota delle imprese artigiane sale al 79,6% per il comparto della panetteria e prodotti di pasticceria freschi. Sempre ne 2018, dati nazionali, la produzione sale dell’8% nel settore del cacao, cioccolato, caramelle e confetteria, dell’1% per pane e pasticceria fresca e dello 0,5% per fette biscottate e prodotti di pasticceria conservati. In controtendenza i gelati che registra un calo del 3,8%. —
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