Disabile multata sul bus Ghelfi attacca il sindaco
«Già a dicembre un bambino di 11 anni venne fotosegnalato a Modena su un bus Seta per avere obliterato un biglietto da 1,30 euro invece che da 1,50, ora invece scopriamo che i controllori Seta hanno sanzionato una ragazza disabile dopo che l’autista si era rifiutato di farle il biglietto a bordo. “Restiamo umani” è lo slogan strumentale col quale il Pd critica in ogni contesto le politiche della Lega. Cosa c’è di umano in questo atteggiamento dell’azienda modenese di trasporto pubblico i cui vertici sono nominati proprio da Muzzarelli». Così il candidato sindaco di Idea Luca Ghelfi. «Alla ragazza disabile va la mia piena solidarietà e mi auguro che l’azienda provveda non solo a cancellare la multa, ma a scusarsi con lei e con la sua famiglia - chiude Ghelfi -. Il consiglio col quale Seta ha per ora replicato è semplicemente assurdo: consigliare di fare un abbonamento o usare l’app suona come una beffa. Il biglietto a bordo, pur a prezzo maggiorato, è un diritto degli utenti, Seta si scusi pubblicamente». —
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