Ecco Salvini e Calenda Cinquestelle senza i big
Dai Pirati alle Partite Iva, le diciassette liste nell’urna Tre sono state escluse dalla Corte di appello di Venezia
C’è il Partito Pirata, che con la sua proposta di “democrazia liquida” vuole scardinare le logiche di governo del Paese, ma anche il Popolo delle Partite Iva, un popolo «stanco di essere il bancomat di personaggi arroganti e corrotti». E poi, se la Corte d’Appello di Venezia non fosse intervenuta, ci sarebbero stati anche i “Gilet arancioni”, il Movimento per il rispetto degli animali e la lista mono-candidato. Se le amministrative del 26 maggio sembrano orientate a deludere i modenesi amanti delle liste bizzarre, ci penseranno le europee a riequilibrare la situazione. Sno 17 le liste in campo per la corsa al Parlamento di Bruxelles nella circoscrizione Nord-est, per la quale si voterà sempre il 26 maggio: le liste che hanno fatto richiesta erano 20, ma i giudici veneziani ne hanno depennate tre, riducendo i candidati a 225. Ma quali sono, dunque, le 17 liste in corsa? Detto che la circoscrizione comprende Emilia Romagna, Veneto, Trentino e Friuli, le liste in campo sono quelle di Pd, +Europa/Italia in Comune, Popolo delle Partite Iva, Popolari per l’Italia, Svp, Popolo della Famiglia, Partito Animalista, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Partito Pirata, Destra Unita, Forza Nuova, Europa Verde, La Sinistra, M5S e Partito Comunista. Partendo dal Pd, i capilista sono l’ex ministro Carlo Calenda e la vicepresidente della Regione, la modenese (e bolognese acquisita) Elisabetta Gualmini. Nella rosa ci sono diversi big, dall’ex ministro Paolo De Castro a “lady preferenze” Alessandra Moretti, mentre per quanto riguarda Modena, le altre due candidate in lista sono l’europarlamentare uscente Cecile Kyenge e l’ex sottosegretario Maria Cecilia Guerra, esponente Mdp. Spostandosi al centrodestra, la Lega ha deciso di puntare sul… big dei big: il capolista è Matteo Salvini. Ci sono poi 5 emiliani, ma nessun modenese. Anche Forza Italia schiera Silvio Berlusconi come primo nome, ma non concede nulla ai modenesi. Il M5s ha invece deciso di non puntare sui big, ma sui candidati del territorio: la capolista è Sabrina Pignedoli, giornalista reggiana emblema della lotta alla ‘ndrangheta, ma nella rosa c’è spazio anche per Nadia Piseddu, l’ex consigliera di Vignola che un anno e mezzo fa sfidò Luigi Di Maio per la leadership. —
L.G.
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