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Firme raccolte in ambulatorio Artioli: «Niente scorrettezze»

S.A.

Bagarre tra Carpi Futura e il primario di Oncologia Pescetelli: «Disappunto per quanto accaduto»  Amo: «Non facciamo politica»

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Volano gli stracci tra le liste civiche Carpi futura e Laboratorio Carpi (quest’ultima in appoggio a Bellelli alle prossime amministrative).

Il casus belli è la raccolta firme a favore della lista di Centrosinistra che, secondo quanto denunciato da Giliola Pivetti, portavoce di Carpi futura, avviene « nel suo ambulatorio dentro le mura dell'ospedale pubblico», con l’aiuto dell’assessore Daniela Depietri.

Mentre quest’ultima preferisce non commentare, il candidato a sindaco di Carpi futura, Michele Pescetelli esprime «disappunto personale per quanto successo». «Il fatto - prosegue Pescetelli - non è derubricabile a leggerezza e ritengo quindi doverosa una verifica delle notizie circolanti, specie l'eventuale violazione del codice di comportamento aziendale».

Il primario Fabrizio Artioli a capo della lista che ha già presentato i candidati un paio di settimane fa, sottolinea Quando sono “entrato in politica” mi illudevo di conoscerne i pericoli e i rischi, e mi illudevo, ancora di più, di poter portare un accenno ad un clima diverso che uscisse dal rancore e dai veleni di tutti questi mesi. Mi sbagliavo. Mi sono imposto due cose, che sono mie intime convinzioni: non coinvolgere in alcun modo l’Amo di cui io sono solo presidente onorario; ma soprattutto di non parlare mai, senza nemmeno un accenno, di questa mia esperienza con i malati. Questi due proponimenti li ho mantenuti, senza alcuna crepa É vero invece che molti mi hanno chiesto di poter aiutare la lista firmandola. Non ho mai chiesto all’Amo di aiutarmi in alcunché; poi è ovvio che fra le 91 persone presenti al pranzo organizzato dalla lista lo corso 14 aprile vi erano amici dell’Amo e di altre associazioni (tutti intervenuti a titolo personale), che hanno in quella sede firmato per la lista, alla presenza di un assessore e di un consigliere comunale a validare le firme, per altro già consegnate. Mi è stato spiegato dagli avvocati consultati e dal Collegio elettorale che io non ho infranto nessuna legge e le firme sono valide».

A sostegno di Artioli interviene anche la presidente di Amo, Franca Mestieri: «In Amo non si fa politica». —

S.A.



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