Feriscono passante col fucile da sub: portati in struttura psichiatrica
Per i due giovani foggiani con problemi di salute mentale l'accusa della Procura è di tentato omicidio. Il gip convalida l'arresto e dispone il loro internamento nella struttura Rems di Reggio Emilia. La loro versione. "Non volevamo uccidere, solo attirare l'attenzione"
MODENA. Modenese ferito in via Pico con un colpo di fiocina: gli autori del gesto violento - che secondo la Procura si configura come un tentato omicidio - sono comparsi in carcere davanti al giudice delle indagini preliminari per l'interrogatorio di garanzia.
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Per i due ventenni, malati psichiatrici in fuga da una struttura a Rodi Garganico di Foggia, il giudice ha emesso un'ordinanza che convalida l'arresto e dispone come misura cautelare l'internamento nella struttura Rems della casa circondariale di Reggio Emilia, l'ex Opg. I due, che hanno ampiamente confessato da subito, hanno chiarito di non aver avuto intenzione di uccidere ma solo diattirare l'attenzione sui loro problemi.
La loro vittima è un modenese 50enne rimasto ferito alla schiena da una punta di fiocina. Non è grave, ma solo perché indosssaava un giubbotto e un maglione pesante.
C.G.
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