Una assicurazione auto pagata ma mai esistita
Sembra ingegnoso ma è molto semplice: si crea un’offerta, ci si spaccia per operatori, consulenti, intermediari e si fanno sottoscrivere polizze auto on line per poi intascare i soldi di chi si assicura. La vittima viene alettata da sitio web molto curato, con marchi di compagnie solo in parte taroccati. L’offerta è accattivante e spesso ci si casca: chi inizia a sottoscrivere lascia generalità e telefono per essere contatto A questo punto i truffatori pescano dagli albi professionali nomi e cognomi di operatori, di assicuratori, numero di iscrizione all’albo e quant’altro. Rubano l’identità, in pratica. Grazie al numero di telefono contattano via Whatsapp la nuova vittima spacciandosi per l’assicuratore, per l'intermediario per le polizze on line. Inviano dei documenti da compilare e invitano ad un pagamento su carta Poste pay ed il gioco è fatto. A volte non si fanno più sentire oppure inviano il contratto assicurativo taroccato che il truffato mette nel cruscotto senza sospettare di nulla, salvo poi, al primo controllo stradale, beccarsi pure una sonora multa per essere senza assicurazione. —
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