Gravi irregolarità: denunciate due case di riposo modenesi
Dai controlli dei carabinieri dei Nas sono emerse carenze igienico sanitarie, ospiti in sovrannumero, norme di sicurezza non rispettate.
MODENA. Sovraffollamento, sporcizia, tanti farmaci scaduti e irregolarità igienico-sanitarie: queste le condizioni individuate dai Carabinieri dei Nas in due case di riposo nelle provincia di Modena (analoghe situazioni e denunce a Trapani e Messina), nell'ambito di controlli straordinari effettuati in occasione delle festività pasquali. Il bilancio complessivo dell'operazione è di tre indagati, una struttura sospesa e il sequestro di centinaia di confezioni farmaci, per un valore complessivo di circa 600mila euro.
Per quanto riguarda Modena sono stati denunciati i responsabili legali di Villa Berti a Montale (casa albergo e comunità alloggio nella frazione di Castelnuovo) e di Residenza Formigine, casa di riposo in via Giardini nell'omonima cittadina. In entrambi i casi sono stati scoperti e sequestrati medicinali destinati alle terapie degli anziani che erano scaduti.
In particolare, nel corso di accertamenti effettuati nelle due strutture della provincia di Modena, i militari del Nucleo per la Tutela della Salute hanno trovato diverse irregolarità igienico sanitarie, oltre a un numero degli ospiti presenti in struttura superiore alla capienza massima autorizzata, mancato rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro e insufficiente preparazione professionale del personale nei confronti degli anziani non autosufficienti.
"Nel nostro caso - precisano a Villa Berti - si trattava di uno scatolone in uno armadio fuori mano con medicinali, creme e colliri non utilizati per i pazienti. Ventiquattro confezioni erano scadute ma non utilizzate"
Immediata la presa di posizione anche della Residenza di Formigine
“A proposito di “scadenti condizioni igienico-sanitarie” e ”sovrannumero di Ospiti” ci preme precisare come tali dichiarazioni siano infondate e non rispondenti alla realtà.
La Residenza Formigine ha una corretta gestione della struttura, in tutti i suoi aspetti.
Un precedente sopralluogo dei NAS aveva evidenziato il ritrovamento di alcuni farmaci scaduti. La struttura si era immediatamente attivata per chiarire la vicenda, in stretta collaborazione con le autorità competenti: nessuno dei farmaci oggetto della verifica era in prescrizione ai residenti che non avevano dunque corso alcun rischio. La struttura è da sempre dotata di rigorose procedure di controllo delle forniture di farmaci e del loro smaltimento già in prossimità di scadenza e ha innalzato ogni parametro di controllo per scongiurare il verificarsi di questi episodi”
La situazione è stata segnalata all'autorità competente che ha disposto la sospensione dell'attività. In una struttura in provincia di Modena, invece, all'interno degli armadi contenenti i farmaci, sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi medicinali scaduti e altamente nocivi per la salute degli anziani ricoverati. I controlli hanno preso di mira anche alcune strutture in Sicilia.
In una casa di riposo in provincia di Trapani, tra i farmaci utilizzati per gli anziani sono stati rinvenuti anche medicinali ad azione stupefacente non annotati sul relativo registro. Mentre il responsabile di una casa di cura in provincia di Messina è stato segnalato alle autorità competenti per carenze igienico strutturali e per la mancata attuazione del piano di autocontrollo alimentare, obbligatorio per legge.
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