Carpi, evade daI domiciliari componente del "branco": preso dai carabinieri
Il 20enne che ha devastato la macchina della polizia dopo aver molestato un'educatrice e un ristoratore, e sospettato di far parte del gruppo che ha aggredito la coppia in via Bellentanina, era in piazzale Re Astolfo con un amico
CARPI. Non ha rispettato la misura cautelare della detenzione domiciliare e i carabinieri lo hanno ritrovato in piazzale Re Astolfo con un amico, anch'egli sospettato, come lui, di far parte del branco che nella notte tra venerdì e sabato ha aggredito la coppia di fidanzati.
E.H.A., 20enne marocchino residente a Carpi, disoccupato, pregiudicato, è evaso dalla propria abitazione dov'è detenuto per i reati di danneggiamento, minaccia, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, commessi il 22 aprile contro due poliziotti. I fatti sono avveuti in corso Fanti.
I carabinieri lo hanno sorpreso con un amico di Avellino, 23 anni, il quale è stato trovato con cinque grammi di hascisc, ed è stato segnalato alla Prefettura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
