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Sfida al centrosinistra «Dopo quindici anni è ora di voltar pagina»

Daniele Montanari
Sfida al centrosinistra «Dopo quindici anni è ora di voltar pagina»

“Noi per Pievepelago” candida a sindaco Giuseppe Nesti funzionario alla Questura di Pistoia. «Ascolteremo tutti»

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I nomi sono stati tenuti segreti fino all'ultimo, per cui la presentazione della lista che candida, con l'appoggio di Lega e Fdi, a sindaco a Pieve Giuseppe Nesti, 43enne funzionario della Questura di Pistoia.

Per l’occasione era presente anche Emiliano Occhi, candidato del Carroccio per l'Europarlamento, che ha attirato ieri al laghetto Oasi Serena di Ponte Modino gran curiosità. «È il meglio che potessi avere – ha introdotto lui – una lista di pievaroli che vogliono il bene di Pieve».

Ecco i nomi di “Noi per Pievepelago”: Piero Bertoncelli (cardiologo, ex primario al Policlinico), Silvia Carani, Andrea Lenzini, Egidio Logli, Tommaso Manfredini, Chiara Preti, Giuseppe Ricchi, ex direttore del locale Banco di S.Geminiano, David Tognarelli, Alessio Vignocchi e Costantino Stefanini.

«Dopo 15 anni di governo del centrosinistra crediamo sia ora di cambiare – ha detto Nesti – Abbiamo un programmvasto, ma il caposaldo è uno, chiaro dal nome della lista: essere un'amministrazione vicina a cittadini. Chiedo partecipazione: troverete in me, e in noi, persone aperte a ragionare con tutti. Non accadrà mai, con noi, che una scelta dalla sera alla mattina cada sulla testa dei pievaroli senza prima averne parlato. Io voglio un bene incredibile a questo paese, e vorrei rivederlo vivo come in passato. Se sarò eletto, sarò tutti i giorni in municipio».

Primo caposaldo, il turismo, in abbinamento con lo sport, con la prima sfida: «Mi stupisce che in dieci anni non si siano trovate le risorse per rendere fruibile il palazzo ex Coni – ha rimarcato Nesti, presidente dell'Asd Crp Bortolotti – pensando che d'estate ci sono squadre che vorrebbero venire ad allenarsi a Pieve e vengono rimandate indietro perché è tutto pieno. A Sant'Anna dopo 8 mesi di chiusura della seggiovia hanno trovato 2 milioni per intervenire. Bene, anche l'ex Coni meritava attenzioni».

Sulla piscina, c’è la volontà di creare una società mista Comune-associazioni per garantire biglietti più bassi.

E il turismo al Lago Santo? «È il posto più bello del mondo per me – ha osservato – mi stupisce che il Comune abbia ceduto al Parco la gestione del parcheggio, che frutta 46mila euro l'anno». Quindi pulizia sentieri e più manutenzioni nelle strade.

Ma anche gestione attenta delle risorse: «Voglio guardarci bene nei soldi che spesi, perché ho l'impressione che non sempre lo siano per cose funzionali al paese. Ci vuole lo stesso monitoraggio che c'è nel privato». Poi riduzioni Imu e attenzione alla sanità: «Siamo gente capace di alzare la testa, e qui ci sono servizi da migliorare: serve prossimità». E alla sicurezza: «Con poche telecamere cambierebbe tutto, invece sembra di chiedere la luna».

Sull'acqua, impegno a raccogliere la possibilità di reinternalizzare il servizio. Non da ultima, l'attenzione ai giovani, con la volontà di riaprire un luogo di ritrovo; discoteca, ma se possibile anche il cinema, a ridotta capienza. —



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