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mezzo secolo di vita 

Circolo Tassi, anno della svolta Celide Toni passa la mano

Alfonso Scibona
Circolo Tassi, anno della svolta Celide Toni passa la mano

«In agosto compio 87 anni, vorrei che qualcuno si mettesse al posto mio» È lei che apre la sede e attiva il bar, dalle 13 è a disposizione per le attività

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Se qualche associazione o circolo di Sassuolo ha una necessità , sanno per certo che andando in via Repubblica, al Tassi, trovano soluzione a “quasi” tutto.

È successo anche il 25 aprile, quando per motivi di carattere meteorologico, è stato necessario spostare l'evento pomeridiano danzante che era stato fissato al parco “Norma Barbolini” del circolo Pagliani, nel quartiere Borgo Venezia/Ancora.

In poche ore, grazie anche alla sempre pronta disponibilità della presidentissima del Tassi Celide Toni, tutto è stato trasferito.

«Mi hanno contattata – racconta – ed in poco tempo abbiamo organizzato tutto. Sono intervenute tantissime persone ed abbiamo dovuto raddoppiare il numero di sedie del salone polivalente, trasferendo anche quelle della prima sala, dove normalmente si gioca a carte. E' stato un evento bellissimo che ha visto anche la partecipazione del sindaco che ha fatto qualche ballo con noi».

Oltre mezzo secolo di vita, prima con la sede in via Fenuzzi, poi dai primi anni ’80 in via Repubblica, il circolo Tassi è una delle realtà vive e “indipendenti” del territorio.

Da tanto tempo, infatti, ha acquistato la sede con mezzi propri e non riceve finanziamenti dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute nelle ultime quattro legislature.

«Gli introiti – continua la presidente del circolo – arrivano dai soci, dalle consumazioni al bar interno e dalle iniziative che facciamo, prime tra tutte la ginnastica ed il ballo domenicale».

Tanti i soci, che in passato hanno superato le 700 unità ma che oggi sono molti di meno. Sono tanti pure coloro che frequentano tutti i giorni la struttura che è aperta dalle 13 alle 20.

Celide Toni è nel circolo da circa quarant’ anni e, pur avendo una carta d'identità che nell'apposita riga riservata alla data di nascita ha scritto 16 agosto 1932 (in estate saranno 87 anni) tutte le mattine apre il circolo, accende il riscaldamento, attiva il bar ed aspetta coloro che vanno a fare ginnastica.

Poi una fugace scappata a casa e ritorno prima delle 13, quando il circolo si anima anche coi giocatori di carte, altra ginnastica ed altro ancora.

«Il mio più grosso cruccio – confessa – rimane sempre il futuro, quando non ci sarò più ed è per questo che sono alla ricerca di una persona che prenda, a poco a poco, in mano il circolo, dando quell'attività che serve per renderlo sempre attivo e disponibile per tante iniziative».

Oltre a quelle citate, infatti, ci sono le gite, proposte insieme al circolo Pagliani, ed in particolare la beneficenza, con serate a favore dell'handicap e dei meno fortunati.

Questo, negli anni, ha portato anche ad essere tra i principali donatori di tecnologie di vario tipo all'ospedale di Sassuolo.

In particolare il circolo si è distinto per le donazioni al reparto di fisioterapia e lungodegenza, oltre ad un robusto contributo quando è stata acquistata la Tac. Ma naturalmente gli aiuti in attività e materiale non si sono limitate solo a questi reparti sanitari. —



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