Formigine. Il comico Natalino Balasso contro le fake di Righi Riva
Il candidato del centrodestra posta una donna torturata accusando i partigiani Subito smentito sui social: «Spero che ai suoi elettori non racconti queste balle»
FORMIGINE. Festeggia il 25 aprile al Vittoriale degli Italiani, denuncia una serie - ben tre in un giorno - di tentativi di sabotaggio della sua pagina personale, attacca la gestione delle case popolari pubblicando un’immagine... di un’altra città. Il protagonista assoluto sui social network è Costantino Righi Riva, candidato sindaco del centrodestra, che dopo essere incappato nella “bufala” dell’Australia che dà lezioni di civiltà all’Occidente, con i suoi “post” su Facebook ieri è finito nel mirino del comico Natalino Balasso.
In questo caso la vicenda è un’altra, e riguarda ancora una volta una “bufala” diffusa sui social e condivisa dal candidato sindaco: «Signor Righi Riva - attacca Balasso dal suo profilo - che si propone come sindaco di Formigine, spero che ai suoi elettori non racconti le balle che racconta sulla sua pagina, quando copia e incolla il racconto di una levatrice violentata e torturata in Piemonte dai partigiani italiani, mettendo la foto di una donna ebrea vittima di un pogrom in Ucraina, all’inizio della guerra. Che tra i partigiani ci fossero anche dei criminali mi pare fuor di dubbio - fa notare il comico di Rovigo - che dopo un’atroce guerra avvengano vendette inumane è credibile, ma che questo valga come “tana libera tutti” per un regime infame, che ha portato la nazione alla catastrofe e per cui in seguito si giurò che i fascisti dovessero rimanere nelle fogne, è assurdo».
Un post che, grazie alla notorietà del comico veneto, ha fatto il giro d’Italia in poche ore, superando le settemila condivisioni e i mille commenti, molti dei quali hanno preso di mira il candidato sindaco formiginese.
Ma ancora prima di Balasso, ci avevano pensato gli stessi post di Righi Riva ad attirare l’attenzione di centinaia di utenti Facebook. È successo, ad esempio, per il testo diffuso giovedì dal candidato, che ha postato un’immagine di un palazzone (evidentemente non di Formigine) accompagnata dall’invito a dire basta «alle case popolari assegnate a chi parcheggia la Mercedes in garage. A Formigine, come in tante parti d’Italia, c’è una grandissima richiesta di case popolari - incalza Righi Riva - e il Comune non riesce a far fronte a tutte le domande, che aumentano di anno in anno. Proprio per questo, la selezione dei nuclei a cui viene concesso un tetto deve essere attentissima, si deve dare la precedenza a chi è da più tempo radicato sul territorio e ai più bisognosi. Gli stranieri devono dimostrare di non avere proprietà nei loro Paesi d’origine».
Ma al di là del ragionamento politico, a scatenare gli utenti del web è stata l’immagine, perché il palazzone di certo non si trova a Formigine. Polemiche che non sembrano preoccupare più di tanto Righi Riva, accusato da molti utenti del web di avere qualche simpatia di troppo per il Ventennio: per accontentarli, giovedì ha pubblicato una bella foto che lo ritrae sorridente al Vittoriale degli Italiani... —
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