Muzzarelli: «Dalla Questura dichiarazioni inaccettabili»
Non risparmia nessuno: «La città è stata ostaggio di facinorosi violenti senza un’adeguata reazione delle forze dell’ordine»
È una replica dura, politica ma dura quella che ieri il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha meditato e poi pubblicato: «Al Ministro Salvini va senz’altro la mia solidarietà umana per le offese e le minacce degli anarco-insurrezionalisti, ma sul piano politico non posso tacere il mio disappunto e la contrarietà per la gestione dell’ordine pubblico in città. Venga pure a Modena, l’on Salvini, ma, prima di girare l’Italia per fare campagna elettorale, sarebbe meglio che svolgesse il suo dovere di Ministro dell’Interno e responsabile dell’ordine pubblico, dando alle Questure gli uomini e le direttive per evitare quanto è accaduto a Modena».
Il sindaco entra nel merito dei fatti: «La città è stata poi quasi ostaggio di facinorosi violenti senza un’adeguata reazione delle forze dell’ordine. Le dichiarazioni della Questura, non so quanto rispondenti a direttive dall’alto, secondo le quali non sarebbe accaduto nulla di grave, sono sconcertanti e inaccettabili. Anche la tesi che i cortei di questo genere non si possono spostare o vietare non regge più. E’ ora di girare pagina. Questi imbecilli e delinquenti non hanno nessuna vera idea da manifestare: solo la violenza che, anche se si tingono di rosso, li accomuna ai fascisti di sempre. E sono venuti a Modena da tutt’Italia solo per rovinare la festa del 25 Aprile di una città medaglia d’oro per la Resistenza. Chi sparla, sui social e sulla stampa, di vicinanza di questa gentaglia alla sinistra è soltanto un provocatore con la testa alle prossime elezioni. A chi continua a pensare che sia il sindaco a comandare polizia e carabinieri, ricordo ancora una volta che le forze dell’ordine dipendono dal Governo e che il Ministro dell’Interno si chiama Matteo Salvini. L’offesa al monumento di un carabiniere partigiano e agli altri carabinieri caduti, al monumento alle Foibe, le minacce offensive al Ministro Salvini e l’imbrattatura di una sede Pd sono la prova non solo della confusione ideologica e del vuoto di questi mestatori, ma la conferma che il loro scopo è alimentare paura e insicurezza».
Ma non è finita: «A nome di tutti i cittadini di Modena presenteremo la denuncia per i danni al patrimonio pubblico e privato. Il conto lo presenteremo ai responsabili, che chiediamo siano rapidamente individuati, processati e condannati». —
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