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Ricordando il 25 aprile Città liberata dai brasiliani

M.P.
Ricordando il 25 aprile Città liberata dai brasiliani

Le celebrazioni in piazza con Giunta e Anpi 

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C’è aria di festa in città e il ricordo dei giorni che hanno segnato la fine della Seconda Guerra Mondiale a Sassuolo lascia spazio ad importanti riflessioni.

Il Tricolore spicca in mezzo alla folla, mentre la banda La Beneficenza intona l’Inno di Mameli. Sono state tantissime le persone che hanno preso parte, in piazza Garibaldi, alle celebrazioni per il 74° anniversario della festa della Liberazione, la Resistenza dei partigiani ai nazisti e fascisti che all’epoca avevano occupato la penisola.

Il lungo corteo, partito dalla chiesa di San Francesco in Rocca, ha raggiunto la piazza dove tradizionalmente si celebra il momento solenne e tutti insieme si riportano alla memoria quegli episodi fondamentali della storia d’Italia e di Sassuolo.

La città venne liberata il 23 aprile 1945 grazie ai brasiliani, i primi Alleati arrivati, e al contributo di diversi partigiani, tra cui Romano Levoni, detto “Balilla”, che sul palco, davanti a centinaia di sassolesi, alle autorità e ai rappresentanti della associazioni del territorio, ha voluto ricordare, con grande emozione, quei momenti, quel 23 aprile che ha segnato ufficialmente la Liberazione della nostra Sassuolo.

Sul palco erano presenti, come di consueto, il sindaco, assessori, il presidente del consiglio comunale Serena Lenzotti e Antonia Bertoni, presidente di Anpi. —

M.P.

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