«Se rubi Dio ti vede ma anche le telecamere» Foto del ladro sacrilego
Nuovo furto nella chiesa di Madonna di Sotto.
La notizia, datata 24 aprile, è arrivata solo ieri tramite il profilo Facebook di Alessandro Mareggini, segretario laico della parrocchia, che ha pubblicato l’inequivocabile messaggio «Prega, prega…ma ricordati bene prima di rubare che Dio ti vede, e anche le telecamere».
La nota ha scatenato gli immediati commenti di molti fedeli e non, che hanno espresso il loro dispiacere e criticato un atto che non può che lasciare con l’amaro in bocca indipendentemente dalla fede di ognuno.
All’episodio si aggiunge inoltre un dettaglio non trascurabile, ovvero l’ipotesi, data la somiglianza delle figure registrate dalle telecamere, che il ladro sia lo stesso che aveva rubato, sempre nella chiesa di Madonna di Sotto, lo scorso maggio, quando aveva danneggiato le serrature e saccheggiato l’intero contenuto delle cassette delle elemosine.
Unica nota positiva, se così si può definirla, il fatto che questa volta il bandito abbia risparmiato la canonica.
Si tratta di una gentilezza, se così vogliamo chiamarla, che non aveva concesso lo scorso anno. Il denaro rubato non è molto e i danni principali sono stati fatti ad oggetti e arredi.
A stupire, infatti, sono proprio i danni provocati e il rischio corso solo per pochi euro, particolare che potrebbe fare pensare ad un disperato come a qualcuno che vuole “dare fastidio” più che agire per interesse economico.
Il ladro, dopo aver parcheggiato un motorino di colore giallo all’esterno dell’edificio, è entrato in chiesa e, come immortalato dalle telecamere di sicurezza, prima di commettere il vile gesto si è seduto e ha pregato con tanto di mani giunte, per poi uscire come se niente fosse.
Nonostante il dispiacere e la rabbia siano forti, la lotta a questi atti continuerà e presto verrà sporta denuncia alle autorità competenti. —
E.A.
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