Gazzetta di Modena

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LA COLLABORAZIONE CON L’AZIENDA 

L’ospedale fa scuola coi manichini Florim

Alfonso Scibona
L’ospedale fa scuola coi manichini Florim

Il centro di Fiorano accresce la dotazione della sala di regia «Saremo più pronti alle emergenze su parti e neonati» 

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La collaborazione tra ospedale di Sassuolo ed il centro Florim “Salute&prevenzione” continua ad accrescere la dotazione per incontri e seminari con l’arrivo di due nuove manichini dedicati alla simulazione medica avanzata.

Il centro, realizzato da Florim nella propria sede di Fiorano nel 2014, con oltre 600 metri quadrati di superficie, è dotato di una sofisticata sala di regia e di manichini ad altissima tecnologia ed ha lo scopo di preparare medici, infermieri e ostetriche alle situazioni di emergenza reale.

Adesso potrà simulare anche i problemi della donna partoriente e dell’adulto; tutto questo grazie a due nuovi manichini, che si aggiungono a quello del neonato e del bambino, già in dotazione.

Si tratta del primo centro in Italia in cui è installata l’ultima generazione dell’intera “famiglia di umanoidi avanzati Accurate-Gaumard”, presentati al mondiale di simulazione in Texas nel gennaio scorso.

«Per noi - spiega il direttore generale dell’ospedale di Sassuolo, Bruno Zanaroli - lavorare insieme a una delle aziende più dinamiche e lungimiranti del territorio su temi importanti legati alla salute delle persone e alla formazione continua dei medici e degli operatori sanitari è molto stimolante. L’arrivo di due nuovi manichini, per i quali ringraziamo la sensibilità e generosità di Florim, permette al centro di aumentare l’expertise nella gestione delle emergenze in sala parto, con la possibilità di eseguire training di simulazione medica non solo sulle urgenze neonatali ma anche sulla donna partoriente».

Oltre ai quattro manichini e alla sala regia, il centro è dotato di un sistema audio-video avanzato con gestione multiroom delle sessioni live di simulazione e debriefing; c’è anche una sala conferenze che può ospitare oltre 100 persone.

La genesi risale al 2010, anno in cui Florim decise di acquistare i primi defibrillatori per incrementare le dotazioni di sicurezza interna e diede il via alla collaborazione con l'ospedale sassolese che, successivamente, si è ampliata coinvolgendo l’azienda ospedaliera Santa Maria Nuova e l’azienda USL di Reggio Emilia.

«Si tratta di un ulteriore elemento di innovazione che arricchisce questo spazio unico nel suo genere – commenta il presidente di Florim Claudio Lucchese - che nasce dalla collaborazione tra una azienda industriale e una struttura sanitaria, con la volontà di promuovere la simulazione medica avanzata, ma anche di sensibilizzare il territorio sull’importanza della salute».

Si inseriscono nel progetto salute&formazione di Florim, infatti, anche gli “incontri della salute” rivolti a genitori, docenti, volontari e semplici cittadini, appuntamenti gratuiti mirati a infondere la cultura della prevenzione e insegnare le manovre di primo soccorso.

Tutti gli incontri (ad oggi 25) sono tenuti da medici esperti nelle diverse discipline sia quando la formazione va nella direzione dei colleghi che nei confronti dei cittadini, formazione di tipo informativo e pratico del “quotidiano”.

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