Gazzetta di Modena

Modena

Carpi, restano in carcere tre degli aggressori dei fidanzati

Carpi, restano in carcere tre degli aggressori dei fidanzati

Il giudice non  convalida il fermo ma dispone che anche gli altri tre che volevano rapinare la coppia di giovani restino dietro le sbarre

1 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Restano in carcere anche gli altri tre giovani, che hanno aggredito la coppia di fidanzati per una rapina finita anche con un pestaggio. Dopo la cattura del primo di loro, la polizia è risalita in breve agli altri tre complici  e li ha ammanettati. Il primo era già in stato di arresto e poi ha ottenuto gli arresti domiciliari.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30226679:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/04/27/news/carpi-presi-gli-autori-della-rapina-ai-due-fidanzati-1.30226679]]

 Ora il primo passaggio davanti al giudice. Il Gip, Romito, non ha convalidato il fermo per ragioni tecniche, mancando il pericolo di fuga, ma ha comunque disposto che i tre ventenni, marocchini e tunisini, restino in carcere. 

Rossella Setti, già campionessa di arti Marziali, ha difeso con pugni ben assesstati il fidanzato Mattia Polisena, il primo ad essere agrredito e ancora colpito dalla gang con calci e pugni mentre era a terra. Grazie a lei uno di loro è stato neutralizzato, per così dire.

"Speriamo che l'incubo sia finito - hanno commentato i fidanzati subito dopo l'arresto - In quell'agguato hanno cominciato a pestarci senza motivo, non ci hanno chiesto soldi, colpivano e basta".

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google